Nella decisione, il giudice afferma che l'azienda pratica concorrenza sleale

UBER ha subito resistenze da parte dei tassisti locali in diverse parti d’Italia – Foto/Riproduzione
Uber è un servizio controverso in varie parti del mondo. L'ultima arriva dall'Italia, dove il servizio è stato sospeso dopo una sentenza emessa da un tribunale. Secondo l'agenzia Reuters, la causa intentata dalla più grande associazione di taxi del paese europeo si è conclusa con una sentenza del tribunale contro l'app di ride-sharing.
Nel pronunciare la decisione, il giudice afferma che Uber pratica concorrenza sleale in Italia, pertanto, è vietato operare con qualsiasi delle categorie precedentemente disponibili nel Paese: UberBLACK, UberLUX, UberSUV, UberX, UberXL, UberSELECT e UberVAN.
In un comunicato, la sezione italiana di Uber si è detta “scioccata” dalla decisione del tribunale e ha promesso di presentare ricorso.
Sciopero dei tassisti
La decisione del tribunale italiano arriva quasi un mese dopo uno sciopero dei tassisti in Italia per protestare contro Uber. Ci sono stati sei giorni di fermo in cui gli autisti si sono lamentati, ad esempio, del fatto di essere costretti a guidare con una tariffa fissa, mentre Uber non ha dovuto seguire alcun diktat al riguardo, addebitando sempre quello che voleva.
via Reuters






































