La Camera dei Deputati italiana ha approvato mercoledì (8) la procedura d’urgenza per analizzare un disegno di legge della Lega che inasprisce le norme per l’acquisizione e la revoca della Cittadinanza italianaLa votazione sulla procedura accelerata si è conclusa con 148 voti a favore, 99 contrari e 2 astensioni.
Il testo crea nuovi ostacoli alla naturalizzazione ed estende le situazioni in cui la cittadinanza già concessa può essere revocata. Con la dichiarazione di urgenza, la Commissione per gli Affari Costituzionali avrà 30 giorni, anziché 60, per portare il disegno di legge in plenaria, con scadenza l'8 agosto.
Cosa prevede il progetto
Il disegno di legge riguarda la cittadinanza degli stranieri nati in Italia che vi abbiano risieduto legalmente fino al compimento dei 18 anni. Attualmente, tali persone possono acquisire la cittadinanza italiana dichiarando tale intenzione entro un anno dal raggiungimento della maggiore età.
Secondo la proposta, le condanne per reati gravi contro la persona o il patrimonio e per traffico di droga sospenderanno la naturalizzazione fino al completamento del processo di riabilitazione. Se al momento della domanda è in corso un procedimento penale, l'acquisizione non viene negata, ma sospesa.
In caso di abrogazione, attualmente possibile solo in situazioni di terrorismo e sovversione, il testo include omicidio, mutilazioni genitali femminili, tratta di esseri umani e violenza sessuale contro minori e gruppi.
Motivi
«Oggi, nel caso dei minori, non ci sono impedimenti», ha dichiarato Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, presentando il testo. Il leader del partito, Matteo Salvini, ha festeggiato sui social: «Gli altri parlano, la Lega agisce».
La proposta dovrà ancora essere dibattuta in commissione prima di un'eventuale votazione finale. Sempre mercoledì, il partito Fratelli d'Italia ha presentato una proposta separata sul rimpatrio degli immigrati condannati.
La proposta non modifica la riconoscimento della cittadinanza per discendenza (iure sanguinis), che segue le proprie regole ed è stata influenzata da recenti modifiche a Decreto Tajani. (Con informazione da Il Giornale)






































Liliane Ivina Costa
9 luglio 2026 alle 15:02
Completamente favorevole.
Rafael
12 luglio 2026 alle 18:20
A che serve? A niente! Prima hanno fatto entrare milioni di persone. Poi, ovviamente, quelle persone avrebbero avuto dei figli.
L'Italia impiega 18 anni per concedere la cittadinanza, ritardando la vita di queste persone, che poi diventano un problema per l'Italia stessa. È finita. Sono cittadini italiani. Aspettare 18 anni per concedere la cittadinanza? Allora non capiscono perché questi giovani tifano per il Marocco durante i Mondiali.
Ora, questo è un progetto che in pratica non fa altro che ritardare ulteriormente il conseguimento della cittadinanza e non risolve il problema.
La domanda è:
Tantissime persone non ce l'avrebbero fatta.
Dobbiamo impedire che arrivino altre persone.
Regolarizzare la situazione di coloro che, di fatto, sono italiani, che lo vogliano o no.
Risolvere la criminalità con leggi severe, non con la burocrazia.
Infine, un'altra legge di questo governo debole che finge di fare qualcosa, senza mai fare nulla di concreto.