Finestre chiuse e persone chiuse in casa. La bozza del nuovo decreto piace ai governatori
Coprifuoco alle sei in tutta Italia. Serrande chiuse e persone chiuse in casa, ad eccezione di chi ha bisogno di lavoro, problemi di salute o altre necessità ed emergenze, da dimostrare con autocertificazione.
È questa la nuova misura al vaglio del governo italiano e che potrebbe figurare nell' decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che firmerà questo lunedì (2).
Prima, però, deve spiegare al Parlamento italiano, come pubblicato dal portale Corriere della Sera questa domenica.
Il provvedimento piace ad alcuni governatori alleati di Conte e dell’opposizione.
Nonostante il supporto, il Il primo ministro nutre dubbi sull'efficacia di una misura uniforme sull’intero territorio, preferendo ipotesi di regole calibrate sugli indici di rischio delle diverse regioni del Paese.
Si parla anche di blocco della mobilità tra Regioni, chiusura dei centri commerciali (almeno nei fine settimana) e chiusura degli esercizi non essenziali.
Per quanto riguarda le scuole, per l'esecutivo i governatori dovranno decidere se passare alla didattica a distanza, in base al tasso di contaminazione nel loro territorio.
Situazione in Italia
Questa domenica (1a), l’Italia ha registrato altri 29.907 casi e 208 decessi nella pandemia di coronavirus Sars-CoV-2, portando il numero totale di infezioni e decessi rispettivamente a 709.335 e 38.826.
Secondo il bollettino del Ministero della Salute, i numeri sono inferiori a quelli di sabato scorso (31.758 casi e 297 decessi), ma domenica e lunedì vedono solitamente una riduzione dei numeri a causa dell'arretrato di dati del fine settimana.
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