In Italia, i pedoni che utilizzano il cellulare mentre attraversano la strada o camminano sulla carreggiata rischiano una multa di 75 euro. La norma è inserita nel testo base del nuovo Codice della Strada, che introduce il concetto di "distrazione" anche per i pedoni. Il divieto non si applica ai marciapiedi e l'uso del dispositivo sarebbe consentito solo in caso di emergenza, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero.
Il testo non è ancora definitivo ed è in bozza. Le associazioni di categoria hanno tempo fino al 13 settembre per fornire un feedback sulle modifiche. Dopodiché, il Ministero dei Trasporti preparerà la versione definitiva, la cui approvazione è prevista per il 14 ottobre 2026.
La riforma impone inoltre ai pedoni maggiore prudenza. Prima di attraversare, dovranno fermarsi e accertarsi che gli automobilisti li abbiano visti e intendano dare la precedenza. Durante l'attraversamento, sono vietati movimenti bruschi e cambi di direzione improvvisi, salvo in caso di necessità o pericolo. La multa in questi casi è di 75 euro. Rimane consentito parlare al telefono con dispositivi vivavoce o auricolari, a condizione che il volume non comprometta l'udito dei vicini. Le norme si rifanno a una consolidata interpretazione della Corte di Cassazione, che può escludere la responsabilità dell'automobilista qualora il comportamento del pedone sia anomalo e imprevedibile.
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Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Messaggero.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































