Il tentativo di modernizzare la traduzione giurata in Brasile sta entrando in una nuova fase di stallo. Da un lato, il primo Esame Nazionale di Attitudine per Traduttori e Interpreti Pubblici ha incontrato problemi fin dalla fase di registrazione, è stato oggetto di ricorsi legali e ha dovuto indire un esame sostitutivo.
D'altra parte, la Corte suprema federale ha iniziato a giudicare le istanze di chiarimento in ADI 7196, un processo che potrebbe praticamente rendere impraticabile la seconda forma di ingresso creata dalla riforma del 2021: qualificazione senza concorso per candidati con un alto livello di istruzione competenza linguistica.
“Abbiamo due cose molto rilevanti che accadono in parallelo, ed entrambe sono problematiche”, ha riassunto una fonte sentita da Italianismo, questo lunedì (10).
Un esame circondato da problemi.
L'esame nazionale ha sostituito il vecchio modello di concorsi pubblici gestiti dalle commissioni commerciali statali.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
La promessa era quella di creare una selezione nazionale e standardizzata. Ma la prima edizione ha incontrato problemi fin dalla fase di iscrizione.
Secondo il professionista intervistato da Italianismo, si sono verificati cambiamenti negli elenchi degli iscritti, difficoltà nella regolarizzazione delle iscrizioni e scadenze considerate brevi o comunicate in modo inadeguato.
I problemi si sono acuiti durante lo svolgimento dell'esame scritto.
I candidati hanno segnalato instabilità del sistema e difficoltà nel completare l'esame. Altri sono stati successivamente squalificati per aver presumibilmente utilizzato software non autorizzato. Alcuni di loro hanno intrapreso azioni legali.
Una delle decisioni ha permesso a circa 40 candidati di rientrare nel processo di selezione e di partecipare all'esame di recupero che si è tenuto questa domenica, 9 agosto.
"La situazione relativa all'Esame Nazionale è piuttosto caotica", ha affermato l'esperto. Oltre ai concorsi già aperti, sono ancora in sospeso la pubblicazione dei risultati finali, l'esame orale e, infine, l'iscrizione dei promossi.
La Corte Suprema Federale (STF) potrebbe chiudere anche l'altra porta.
Il problema è che la legge 14.195/2021 non ha istituito solo l'Esame Nazionale. La riforma ha anche aperto la possibilità eccezionale di esenzione dall'esame per coloro che dimostravano un alto livello di competenza. Il regolamento consentiva l'utilizzo di certificati equivalenti al livello C2, il livello più alto del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
Secondo l'esperto, tra la fine del 2024 e l'inizio del 2026, oltre 270 professionisti sarebbero riusciti a iscriversi tramite questo sistema. Questa alternativa, tuttavia, è stata sospesa dalla Corte Suprema Federale.
Ora, nel giudizio delle istanze di chiarimento in ADI 7196, il relatore, ministro Nunes MarquesHa proposto che i futuri regolamenti prevedano la partecipazione diretta dello Stato brasiliano al processo di selezione e che gli esami valutino effettivamente le competenze di traduzione e interpretazione, e non solo la conoscenza della lingua.
La sentenza chiarisce inoltre che le qualifiche e le iscrizioni concesse prima della pubblicazione del verbale della sentenza restano valide. La sospensione si applicherebbe ai procedimenti in corso e alle future richieste basate su tale modalità.
Per ora, si tratta solo del voto del relatore. Il processo virtuale dovrebbe rimanere aperto fino al 18 agosto, a meno che non venga presentata una richiesta di revisione o di un'udienza separata.
La modernizzazione può anche fare passi indietro.
Il requisito imposto dalla Corte Suprema potrebbe rendere estremamente difficile la creazione di nuove normative per l'esenzione dall'esame. "In pratica, l'esame nazionale potrebbe finire per diventare l'unico modo per accedervi", ha affermato. Ed è qui che sorge la principale contraddizione.
L'alternativa creata per ridurre la dipendenza dai vecchi concorsi potrebbe rivelarsi praticamente inefficace proprio quando il primo Esame Nazionale si troverà ad affrontare una serie di problemi amministrativi, tecnici e legali.
La decisione della Corte costituzionale ha cambiato lo scenario. La nuova legge sulla cittadinanza sarà ora esaminata dalle corti di giustizia dell'Unione europea.
A San Paolo, ad esempio, l'ultimo concorso pubblico statale prima dell'introduzione del nuovo sistema si è tenuto alla fine degli anni '1990, secondo quanto riferito dal professionista intervistato da Italianismo.
La legge 14.195 mirava a modernizzare un modello caratterizzato da lunghi periodi senza processi di reclutamento e da uno scarso ricambio professionale.
Cinque anni dopo, una delle nuove porte fatica a funzionare. L'altra rischia di essere praticamente chiusa.
La modernizzazione del sistema brasiliano di traduzione giurata, che avrebbe dovuto semplificarlo, è finita nel caos generato dal nuovo esame e in una controversia ora al vaglio della Corte Suprema Federale.








































William Bosch
11 agosto 2026 alle 00:57
Purtroppo, l'esame nazionale non ha soddisfatto le aspettative, sia per problemi tecnici sia per la natura delle prove, che presentavano una scarsa uniformità tra le diverse lingue e non valutavano le competenze linguistiche essenziali per la professione. In pratica, il voto del relatore elimina dall'ordinamento giuridico qualsiasi possibilità di agevolare l'accesso alla professione di traduttore e interprete pubblico.
Danielle Cristina Alves Rigo
11 agosto 2026 alle 02:31
Modernizziamo il Brasile!
Carlos Abelheira
11 agosto 2026 alle 11:25
Il tentativo di arrestare la modernizzazione della traduzione certificata in Brasile rappresenta un chiaro passo indietro. La certificazione tramite un esame di competenza di eccellenza non è una scorciatoia, bensì una politica pubblica moderna basata su parametri rigorosi, certezza del diritto e razionalità economica. La Corte Suprema Federale, nel pronunciarsi su questa questione, ha l'opportunità di confermare la modernizzazione introdotta dalla Legge 14.195/2021, garantendo al Brasile un bacino di professionisti in grado di supportare l'integrazione globale del Paese in modo agile, competente e riconosciuto a livello internazionale.
Maria Elena Passos
11 agosto 2026 alle 13:04
Tutto è sbagliato. L'iniziativa per un esame nazionale unificato è stata mal strutturata e si basa sul presupposto che la traduzione linguistica sia un meccanismo automatico, mentre le lingue sono strumenti vivi e, pertanto, eclettici, che non consentono una standardizzazione assoluta. La modernizzazione è benvenuta se ben strutturata e su larga scala, e se tiene conto del presupposto di cui sopra. Il modo in cui viene condotto l'esame nazionale si configura come un sistema di arricchimento pubblico, poiché migliaia di partecipanti hanno pagato una quota di quasi 300 reais ciascuno. Questo esame deve essere annullato. E il ritorno al controllo statale del processo tramite commissioni commerciali deve essere monitorato per prevenire le frodi.
Roberto Barretto de Carvalho
11 agosto 2026 alle 15:02
Il dibattito dimostra che modernizzare non significa solo cambiare il modello di accesso, ma costruire un sistema che coniughi qualità, certezza del diritto, criteri tecnici ed efficienza. La sfida ora è trovare un equilibrio che preservi l'eccellenza professionale senza creare barriere inutili.
Instagram: eurobertobarretto
Non voglio che il mio nome venga pubblicato.
11 agosto 2026 alle 23:48
Questo esame deve essere contestato. Presenta numerose irregolarità, mancanza di trasparenza, iniquità e incapacità di valutare la competenza nella traduzione.
Claudia
14 agosto 2026 alle 11:38
Sono uno dei partecipanti al test attitudinale e sono terribilmente deluso. Organizzazione pessima e tantissimo stress.
Giovanni Roberto di Napoli
16 agosto 2026 alle 19:56
Paese del terzo mondo, niente funziona. La nostra eccellenza sta nella corruzione dei poteri costituiti, repubblica delle banane!