Secondo Sky TG24, la Sac, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, ha prorogato la chiusura di Fontanarossa fino alle 2:00 del mattino del 15 agosto (ora italiana) a causa dell'attività eruttiva dell'Etna e delle emissioni di cenere vulcanica. Anche l'aeroporto di Comiso è rimasto chiuso fino alle 16:00 a causa della copertura di cenere sulla pista. Tra il 6 e il 12 agosto, circa 630 voli programmati per Catania sono stati dirottati e, dei 1.974 previsti, circa il 36% è stato cancellato. Al terminal, circa 300 persone sono in attesa di essere trasferite in altri aeroporti.
È il settimo giorno di disagi. In questo periodo, almeno 40 passeggeri al giorno transitano per Catania, il principale scalo aereo della Sicilia orientale, meta frequente per i brasiliani ad agosto. Molti hanno cercato di riprogrammare i voli via Palermo, Comiso, Trapani e Lamezia Terme. La stessa SAC parla di "situazione aeroportuale eccezionale", la più grave degli ultimi 20 anni per le infrastrutture aeroportuali.
Un regolamento in vigore impone a chi scala l'Etna di mantenere una distanza minima di 200 metri dalla colata lavica, dopo che alcune persone si sono avvicinate per scattarsi selfie. Per il vulcanologo Mario Mattia, dell'INGV di Catania, si tratta di una "tempesta perfetta", con costante attività esplosiva e venti settentrionali che spingono la cenere sulla città.
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La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































