La disputa in corso sul controllo delle banche in Italia dovrebbe concludersi con il centro decisionale in mani italiane, ha sostenuto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera. Secondo il quotidiano Il Sole 24 Ore, dovrebbe prevalere la soluzione con maggiore solidità e capacità industriale, non quella più sofisticata dal punto di vista finanziario.
Orsini afferma che la questione non è chi vincerà l'attuale disputa finanziaria, ma quale architettura si sta costruendo per il sistema finanziario italiano e per il finanziamento degli investimenti aziendali. Cita la complessità della mossa difensiva di Monte dei Paschi di Siena e afferma che la richiesta di parere alla Consob, l'organismo che vigila sul mercato dei capitali italiano, dimostra quanto sia delicata la situazione.
Il dirigente sottolinea che Banco BPM ha già una presenza francese significativa nella sua capitale e classifica Generali come uno dei pilastri finanziari del Paese, custode di una parte considerevole dei risparmi degli italiani. Riunire questi due mondi, scrive, crea un'enorme concentrazione di potere finanziario. La sua preoccupazione, afferma, è chi potrebbe avere il controllo tra cinque o dieci anni. "L'apertura non può significare ingenuità", dichiara, citando la difesa francese dei propri campioni nazionali.
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Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































