Il FTSE MIB, indice principale della Borsa di Milano, ha chiuso in ribasso dello 0,2%, mentre gli altri mercati europei hanno registrato andamenti contrastanti. La settimana è caratterizzata dall'attesa della riunione dei banchieri centrali a Jackson Hole, che inizia giovedì, e dalla pubblicazione dei risultati trimestrali di Nvidia mercoledì, come riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
Il mercato attende indicazioni dal presidente della banca centrale statunitense, Kevin Warsh, in merito all'andamento dei tassi di interesse e si aspetta che i risultati di Nvidia sostengano il rally dei titoli tecnologici legati all'intelligenza artificiale. Sotto i riflettori anche la guerra in Iran, con il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent incaricato di illustrare nel dettaglio il "D-Day economico" annunciato da Donald Trump, e le nuove tensioni commerciali con il Canada.
Tra i titoli milanesi, Nexi e Moncler hanno registrato un rialzo, trainate dalla solida performance del mercato europeo del lusso, e Inwit, sostenuta dagli analisti di Barclays. Prysmian, Avio e Stellantis hanno invece chiuso in ribasso. Lo spread tra BTP e Bund si è mantenuto stabile a 82 punti, con il rendimento del BTP decennale al 4,07%. L'euro ha chiuso a 1,1668 dollari. I prezzi del petrolio sono scesi, con il WTI a 85,09 dollari al barile.
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