Il nuovo proposta presentata dal deputato Jacopo MorroneUn disegno di legge della Lega di Matteo Salvini stabilisce che solo chi guadagna almeno 3.500 euro netti al mese potrà presentare domanda di ricongiungimento familiare in Italia. Questo importo, equivalente a un reddito annuo di 42.000 euro (circa 264.000 real), è incluso nel disegno di legge presentato nell'ambito del cosiddetto "pacchetto sicurezza 2".
Secondo Morrone, il provvedimento mira a evitare che i familiari provenienti dall'estero diventino un peso per le casse dello Stato. "Con 17.500 euro si poteva chiedere il ricongiungimento familiare per una moglie e due figli. È una cifra molto piccola. Oggi chiediamo di triplicarla", ha dichiarato il deputato in un'intervista al quotidiano italiano. Il Sole 24 Ore, questo giovedì (11)
In pratica, il messaggio è chiaro: se sei straniero, hai parenti all'estero e stai pensando di portarli a vivere legalmente in Italia, ti conviene aspettare un miracolo... o una promozione.
La cifra proposta dalla Lega triplica l'importo attualmente richiesto, che si aggira intorno ai 17.500 euro annui. Al di là dell'impatto giuridico e politico, il requisito è degno di nota per il divario tra la teoria legislativa e la realtà economica del Paese.
Secondo i dati ufficiali, lo stipendio medio in Italia si aggira intorno ai 1.700 euro al mese, ovvero meno della metà di quanto la Lega vuole imporre come criterio per consentire agli immigrati di vivere con le proprie famiglie.
Reddito elevato e nuove regole
Lo stesso disegno di legge restringe anche l'accesso alla cittadinanza tramite naturalizzazione, con nuove regole sui tempi di residenza, sui test di integrazione e persino sulla possibilità di revoca per chi ha precedenti penali. L'attenzione, tuttavia, è rivolta agli stranieri che vivono legalmente nel Paese e desiderano portare con sé i propri familiari.
Oltre al reddito minimo di 42.000 €, il testo richiede:
• Assicurazione sanitaria individuale per ogni membro della famiglia.
• Prova dell'assenza di precedenti penali.
• Esclusione automatica di qualsiasi parente che rappresenti un "peso per la comunità".
Il parlamentare ha spiegato cosa si aspetta da questo test: "Non chiediamo un esame di astrofisica. È sufficiente sapere quante regioni ci sono, conoscere la lingua, le regole e la storia del Paese che vi accoglie".

























































Rubens
15 dicembre 2025 alle 22:59
Certo, è tutto, no? Basta conoscere un po' di più la storia italiana e la lingua locale... Non so voi, ma credo che i politici di entrambi gli estremi, di sinistra e di destra, sembrino sempre pronti a mentire...