Sapevi che non sarà un giudice ad analizzare i tuoi certificati e gli altri documenti nel processo di riconoscimento della cittadinanza italiana?
In generale è il “Giudice Onorario della Corte”, ou Giudice Onorario di Tribunale (AVUTO), in italiano, il soggetto incaricato di ricoprire tale ruolo.
Il GOT esamina la pratica presentata dall’avvocato e ne fa una sintesi affinché il giudice – quello che appare sulla domanda del tribunale – prendere la decisione.
Nell'ordinamento italiano, a Giudice Onorario della Corte può essere nominato per svolgere compiti giudiziari in casi specifici, di solito in casi più piccoli o più semplici. Come nel caso delle azioni contro le code ai consolati.
Senza essere un membro permanente della magistratura, i giudici onorari della Corte prestano servizio sotto la supervisione di un giudice ordinario.
Lo scopo dell’utilizzo dei giudici onorari è, in teoria, quello di alleviare il carico di lavoro dei giudici ordinari, aumentando l’efficienza e l’agilità del sistema giudiziario.
La loro durata in carica è di tre anni, ma con possibilità di proroga per altri tre anni, una volta. Per qualificarti per la posizione, devi possedere una laurea in Giurisprudenza e possiedono specifici requisiti morali e civili.
Il concorso si svolge ogni tre anni.






































