O Museo Nazionale dell'Immigrazione Italiana (MEI), a Genova, ha recentemente aperto una sezione sportiva, tra cui spiccano le squadre Palmeiras e Juventus (SP).
Tra singoli atleti e società sportive, la sezione MEI recentemente inaugurata si propone di raccontare al pubblico la storia dello sport del Paese europeo all'estero e come questo abbia influenzato la vita degli immigrati.
Con fotografie storiche e informazioni diverse, la sezione sportiva cattura le diverse forme di presenza degli immigrati nelle nazioni di tutti i continenti. Il Brasile, ad esempio, è ricordato per la forte influenza degli immigrati italiani sul Palmeiras e Juventus.
Prima che Brasile e Italia diventassero grandi potenze del calcio mondiale, gli italiani arrivati nel paese sudamericano hanno avuto un impatto diretto sulla creazione e sull'evoluzione di alcuni dei club brasiliani più tradizionali.
La Palestra Italia, attuale Palmeiras, è stata fondata nel 1914, dopo le visite di Torino e Pro Vercelli in Brasile, che hanno spinto la comunità italiana di San Paolo a fondare una propria squadra.
La Juventus è un altro club che non nasconde le sue radici italiane, poiché è stata creata nel Cotonifício Rodolfo Crespi, un'ex industria tessile situata nel quartiere Mooca di San Paolo, dopo la fusione di due squadre di pianura formate da lavoratori italiani della fabbrica.
“Questa dovrebbe essere portata in tutte le scuole e pubblicizzata perché è una bellissima iniziativa. La storia dello sport e del nostro Paese è legata all'epopea dell'immigrazione, che in parte esiste ancora, anche se con dinamiche diverse. Da questi viaggi sono nate storie di donne e uomini che hanno fatto grande lo sport”, ha affermato il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), Giovanni Malagò, intervenendo all'inaugurazione.
Numerosi paesi sono inclusi nell'iniziativa MEI, come Argentina (Boca Juniors e River Plate), Uruguay (Peñarol) e Australia (Brisbane City). (favorito)







































