Il governo italiano ha presentato un pacchetto di misure per il 2027 che potrebbe incidere direttamente sulla vita degli stranieri che vivono e lavorano nel Paese. Tra le proposte figurano la riduzione dell’imposta sul reddito per determinate fasce salariali, incentivi per i giovani lavoratori, misure a sostegno delle famiglie e modifiche alle imposte sugli immobili e sui veicoli.
Il disegno di legge di bilancio, stimato in 26 miliardi di euro, è stato approvato dal Consiglio dei ministri mercoledì 28. Il testo deve ancora passare al Parlamento, che ha tempo fino al 31 dicembre per concludere l’esame.
Le misure non sono rivolte esclusivamente agli stranieri. Anche i brasiliani residenti in Italia potranno beneficiarne, purché soddisfino i requisiti previsti per ciascun programma.
Ecco otto delle principali modifiche proposte per il 2027.
1. Riduzione dell’imposta sul reddito
Una delle principali proposte è l’ampliamento della fascia di reddito tassata con l’aliquota del 33% dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).
Attualmente, l’aliquota del 33% si applica alla quota dei redditi annui compresa tra 28 mila e 50 mila euro. Secondo il progetto, il limite superiore salirà a 55 mila euro.
Ciò significa che la quota di reddito compresa tra 50 mila e 55 mila euro non sarà più tassata al 43%, ma al 33%.
Per i contribuenti con redditi annui di almeno 55 mila euro, il risparmio potrà arrivare a 500 euro all’anno.
Le altre fasce rimarranno invariate: 23% per i redditi fino a 28 mila euro e 43% per la quota superiore a 55 mila euro.
2. Nuovo limite per i lavoratori autonomi
Il governo intende innalzare da 85 mila a 100 mila euro il limite annuo di fatturato consentito nel regime forfettario, il sistema fiscale semplificato utilizzato da lavoratori autonomi e piccoli imprenditori.
In questo regime, i contribuenti che ne hanno diritto pagano un’imposta del 15% su una base imponibile presunta, con la possibilità di un’aliquota ridotta al 5% nei primi cinque anni di attività.
L’ampliamento, tuttavia, non sarà automaticamente accompagnato dall’esenzione dall’Iva, l’imposta sul valore aggiunto.
Il limite di esenzione dall’Iva resterà a 85 mila euro finché l’Italia non otterrà l’autorizzazione dell’Unione europea per aumentarlo.
Di conseguenza, i professionisti con un fatturato compreso tra 85 mila e 100 mila euro potranno restare nel regime semplificato dell’imposta sul reddito, ma saranno soggetti agli obblighi relativi all’Iva previsti dalla normativa.
3. Imposta ridotta per i giovani lavoratori
I lavoratori sotto i 30 anni potranno pagare un’aliquota ridotta dell’1% su determinati aumenti salariali, fino al limite di 2.500 euro annui.
In questo caso, un aumento di 2.500 euro interamente rientrante nel beneficio comporterebbe appena 25 euro di imposta sull’aumento.
L’applicazione della misura dipenderà da criteri reddituali e da altre condizioni che devono ancora essere definiti.
La legge di bilancio prevede inoltre la proroga, fino alla fine del 2027, degli incentivi contributivi per le imprese che assumeranno giovani, donne e lavoratori nelle Zone economiche speciali del Sud Italia.
4. Riduzione delle imposte sugli affitti
I proprietari di immobili residenziali potranno ricevere nuovi incentivi per offrire contratti di locazione a lungo termine.
La proposta riduce dal 10% al 5% l’aliquota della cedolare secca, il regime fiscale opzionale sugli affitti, per i contratti a canone concordato.
Questi contratti prevedono canoni stabiliti sulla base di accordi locali tra associazioni di proprietari e inquilini.
Quando l’inquilino avrà fino a 35 anni, l’aliquota potrà scendere all’1%.
La riduzione avvantaggia direttamente i proprietari. Non è prevista alcuna diminuzione automatica dell’affitto per chi già occupa un immobile con un contratto a canone libero.
Nelle locazioni turistiche di breve durata, la proposta mantiene le aliquote del 21% per il primo immobile e del 26% dal secondo in poi.
5. Incentivi fiscali per le ristrutturazioni immobiliari
La legge di bilancio 2027 conferma inoltre le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni residenziali e gli interventi di efficientamento energetico.
Le detrazioni previste sono pari al 50% delle spese ammissibili per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, comprese le seconde case e le proprietà destinate alla locazione.
Gli incentivi comprendono programmi come il bonus ristrutturazioni, l’ecobonus e il sismabonus, destinato agli interventi di protezione dai terremoti.
Per l’agevolazione sulle ristrutturazioni residenziali, il limite di spesa resta fissato a 96 mila euro per immobile, con una detrazione ripartita in dieci anni.
Il governo intende inoltre prorogare il bonus mobili, che consente di detrarre il 50% delle spese ammissibili per mobili e grandi elettrodomestici, fino a un limite di spesa di 5 mila euro.
6. Estensione del congedo parentale e prestazioni per le famiglie
Il progetto estende il periodo di congedo parentale retribuito all’80% dello stipendio.
In base alle regole proposte, la prestazione passerà dagli attuali tre mesi a quattro mesi. Per le famiglie con due figli, il periodo potrà arrivare a cinque mesi e, dal terzo figlio in poi, a sei mesi, secondo i criteri di legge.
Il congedo retribuito all’80% dovrà essere utilizzato entro i primi sei anni di vita del bambino.
Un’altra novità è la creazione di un conto di risparmio individuale collegato all’istituto di previdenza sociale italiano, l’Inps, per i bambini nati a partire dal 2027.
Il governo prevede versamenti statali di 100 euro all’anno fino alla maggiore età. Le famiglie potranno inoltre effettuare versamenti aggiuntivi, con incentivi fiscali.
Sarà inoltre mantenuto il cosiddetto bonus mamme, destinato alle madri lavoratrici con almeno due figli che soddisfino i requisiti del programma.
7. Più risorse per la sanità e sostegno agli anziani
Il sistema sanitario pubblico italiano dovrebbe ricevere ulteriori 3,4 miliardi di euro nel 2027.
Con l’aumento, le risorse del Fondo sanitario nazionale raggiungeranno circa 146,3 miliardi di euro.
Parte dei finanziamenti sarà destinata alla valorizzazione dei professionisti della sanità, compresi i medici dei servizi di emergenza.
La legge di bilancio prevede inoltre l’istituzione di un sostegno di 300 euro per le persone oltre i 75 anni che percepiscono una pensione fino a 28 mila euro annui.
L’importo sarà destinato alle spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale, come farmaci e visite specialistiche.
I criteri definitivi di accesso dipenderanno ancora dalla versione della normativa che sarà approvata. Per il momento, non è possibile affermare che tutti gli stranieri pensionati residenti in Italia avranno diritto al beneficio.
8. Esenzione permanente dalla tassa sui veicoli
Il governo intende rendere permanente l’esenzione dal bollo auto, la tassa annuale italiana sui veicoli, per le automobili con potenza fino a 80 kilowatt (kW) e per le motociclette comprese nella proposta.
Secondo il governo, la misura riguarderebbe circa 14,5 milioni di veicoli, pari a circa il 70% del parco circolante.
Il beneficio sarà limitato a un veicolo per proprietario, secondo le condizioni previste dal progetto.
Un’altra novità sarà la possibilità di acquistare targhe personalizzate, previo pagamento aggiuntivo.
Gli importi annunciati sono di circa 600 euro per le automobili e 360 euro per le motociclette.
La trasformazione dell’esenzione in un beneficio permanente dipende ancora dall’approvazione parlamentare.
Cosa devono sapere i brasiliani in Italia
Le proposte della legge di bilancio 2027 potranno avvantaggiare i brasiliani che vivono legalmente in Italia, ma gli effetti dipenderanno dalla situazione fiscale, professionale e familiare di ciascuno.
La riduzione dell’Irpef potrà riguardare lavoratori e altri contribuenti soggetti all’imposta italiana con redditi nelle fasce interessate.
I lavoratori autonomi potranno beneficiare del nuovo limite di fatturato del regime forfettario. I proprietari di immobili potranno accedere alla riduzione fiscale per determinati contratti di locazione.
Le prestazioni familiari, previdenziali e sanitarie saranno invece soggette alle condizioni specifiche stabilite dalla normativa.
Il progetto non è ancora legge. Il Parlamento italiano potrà modificare importi, limiti e requisiti prima dell’approvazione definitiva.
È previsto che le principali misure entrino in vigore il 1° gennaio 2027, qualora siano approvate nei termini annunciati dal governo.
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