La cucina italiana è apprezzata in tutto il mondo: rappresenta una delle eccellenze del nostro Paese, grazie alle ricette che hanno fatto la storia gastronomica e alle materie prime d'eccellenza.
All’estero, invece, vero”crimini alimentari”: cattive abitudini in cucina che dovrebbe essere evitato.
A YouGov condotto ricerche relative a “crimini alimentari” commesso contro culinaria italiana nel resto del mondo.
Dopo aver stilato un elenco dei modi in cui gli stranieri abusano del cibo italiano, YouGov ha chiesto a persone provenienti da 17 paesi diversi, tra cui l'Italia, quali fossero accettabili e quali no.
Secondo la ricerca, ci sono quattro cattive abitudini che gli italiani, però, tendono ad avere: mangiare la pizza a pranzo, abbinare il ragù alla bolognese agli spaghetti, usare la forchetta e non le mani per mangiare la pizza e mettere le polpette negli spaghetti.
Altre abitudini, però, non sono tollerabili: ecco la classifica i “reati alimentari” più gravi secondo gli italiani:
Mangiare pane all'aglio con la pasta
Secondo gli italiani la classifica dei “reati alimentari” più gravi si apre con il vizio di mangiare pane all'aglio con la pasta, piazzato all'undicesimo posto.
Non aggiungere sale all'acqua bollente della pasta
Diversi “reati alimentari” riguardano la preparazione della pasta: al decimo posto c'è il vizio di non aggiungere sale all'acqua bollente per cuocere la pasta.

Bere il cappuccino dopo i pasti
In nona posizione della classifica troviamo il cappuccino dopo i pasti: un'abitudine di tanti stranieri che vengono in Italia in visita. Non è difficile vedere uno straniero che, dopo aver mangiato, chiede un cappuccino al cameriere: cosa che non va fatta.

Mettete il formaggio sulla pasta con il pesce
Salendo la classifica, all'ottavo posto troviamo raffreddare la pasta cotta mettendola sotto l'acqua fredda e settimo adagiare il formaggio sulla pasta con il pesce, un vero delitto: il parmigiano grattugiato non si sposa bene con la pastella a base di pesce.
Aggiungere la panna alla carbonara
La Carbonara è un vero mito della nostra cucina e non è un caso che sia stato inserito nella classifica dei piatti regionali più popolare in Italia e il mondo La ricetta è molto semplice ma altrettanto rigorosa, non è necessario modificare nessun passaggio. Una delle cattive abitudini meno tollerate degli italiani è mettere la panna nella carbonara: Ecco come si rovina un piatto leggendario.

Tagliare la pasta lunga con un coltello
Un'altra abitudine inserita nella classifica YouGov, precisamente al quinto posto, è quella tagliare la pasta lunga con il coltello: La pasta lunga va mangiata solo stendendola con la forchetta.
Usa la pasta come contorno
Al quarto posto della classifica ci sono ancora delle masse: nello specifico la cattiva abitudine di utilizzare la pasta come contorno, gradito a molti stranieri. Non c'è più niente di male: la pasta è un primo piatto e va mangiata sempre come tale – da sola!
Usare l'ananas come condimento per la pizza
Tra i pizze italiane più popolari ci sono gusti diversi, ma non c'è posto per ananas consumato in molti paesi del mondo. A questo proposito, usa l'ananas come condimento per la pizza È al terzo posto nella classifica dei “crimini alimentari” più gravi.

Mettete la pasta in acqua fredda e poi lessate
In seconda posizione in classifica troviamo “mettere la pasta in acqua fredda e poi lessarla“. Preparare la pasta non è poi così difficile: prima fate bollire l'acqua e poi buttate la pasta a cuocere.
Aggiungi il ketchup all'impasto
Di tutti i “crimini alimentari” contro la nostra cucina, quello che gli italiani odiano di più è mettere il ketchup sull'impasto che occupa la prima posizione in questa speciale classifica.

























































