Questo giovedì, 3 ottobre, Piracicaba, all'interno dello Stato di San Paolo, inaugura il Monumento all'italianità. L'opera rende omaggio agli immigrati italiani che hanno contribuito a plasmare la città.
Juliano Meneghel Dorizotto, presidente dell' Società Italiana di Mutuo Soccorso, ha evidenziato il forte legame tra le famiglie e il progetto: “È stato come se avessimo aperto le porte e le finestre affinché le emozioni legate ai nostri antenati emergessero con tutta la loro forza, come se fossero lì, custodite nei cuori delle famiglie, aspetto solo l’occasione per svegliarsi”, ha detto Jornal de Piracicaba.

Secondo lui l'adesione al progetto è stata immediata. “Dopo aver appreso delle nostre intenzioni, la gente ha iniziato a chiamarci. Volevano capire meglio come avrebbero potuto partecipare. Dovevamo ottenere almeno 120 firme, con sostegno economico, per la realizzazione dell'opera in bronzo. Abbiamo raccolto 125 firme e altre centinaia sono in fila”.
Progettato dall'artista Palmiro Romani, il monumento riflette la traiettoria degli immigrati. “Quando ho pensato all’opera volevo essere minimalista, perché la maggior parte degli italiani che sono venuti in Brasile sono arrivati con solo una valigia in mano. Se il padre moriva durante il viaggio, era la madre a portarlo in braccio. Se la madre e il padre morivano durante il viaggio, era il figlio a portarla in braccio. Ecco perché mi è sembrato impossibile sintetizzare l’immagine in una sola persona definita”, spiega Romani.
L'opera, alludendo al 150 anni di immigrazione italiana in Brasile, mira a preservare la memoria e rafforzare i legami italo-brasiliani per le generazioni future.






































