Dopo una visita in Brasile, a Vertice del G20, contraddistinto da un tono sobrio, il presidente del Consiglio italiano Giorgia Melonic ha mostrato maggiore entusiasmo in Argentina, dove ha incontrato il presidente Javier miglia questo mercoledì (20), a Casa Rosada, a Buenos Aires.
Il legame tra i leader – entrambi di destra – è stato evidente, con scambi affettuosi e dichiarazioni che hanno evidenziato un’affinità politica e strategica. Male per il Brasile.
La differenza di postura era notevole. Mentre in Brasile la Meloni appariva una certa distanza, in Argentina sembrava più a suo agio, come documentano le immagini della visita. Il primo ministro ha detto di sentirsi “a casa” nel paese.

Armonia politica ed economica
La Meloni ha sottolineato la sinergia con Milei su diverse questioni internazionali, come le crisi in Ucraina, Medio Oriente e Venezuela. “C'è anche una sintonia politica tra due leader che lottano per difendere l'identità dell'Occidente, la libertà, la sovranità. C’è molto di più che la cooperazione comune tra le nazioni, la forza delle idee e il coraggio necessario per difenderle”, ha affermato.

Ha elogiato anche le politiche economiche di Milei, come le misure di liberalizzazione del mercato, che, secondo lei, “possono aprire nuove opportunità ed essere un ulteriore incentivo per aumentare la presenza italiana”.
“L’amore per la libertà è un sentimento, caro Javier, che ci unisce da sempre. Sono molto felice di essere qui. È la mia prima volta in Argentina, ma anche la mia prima visita bilaterale in America Latina da quando il mio governo si è insediato. Non è una scelta casuale. Ho scelto di venire a Buenos Aires perché il popolo italiano e quello argentino sono fratelli”, ha sottolineato.
Meloni ha annunciato la creazione di un “piano d’azione 2025-2030” per rafforzare i partenariati in questi e altri settori.
Il primo ministro ha menzionato come punti prioritari nella cooperazione bilaterale settori strategici come la transizione energetica, le infrastrutture e l’approvvigionamento di materie prime critiche.

Un rapporto storico e valori comuni
I legami storici tra Italia e Argentina sono stati sottolineati dalla Meloni, che ha ricordato gli oltre 1 milione di italiani residenti nel Paese, oltre ai 20 milioni di discendenti italiani. “I legami che uniscono le nostre nazioni hanno radici profonde”, ha affermato, rafforzando l'impegno per un rapporto “basato sulla forza delle idee e sul coraggio di difenderle”.

Milei ha anche sottolineato l'affinità tra i due governi come una “opportunità storica” per rafforzare i legami e creare un rapporto speciale.
Ha difeso la formazione di una “alleanza di nazioni libere contro la tirannia e la miseria” e ha dichiarato che il legame tra i due leader è sostenuto da valori condivisi, come la libertà, la sovranità e la difesa della famiglia.







































