Leonardo da Vinci è accusato di omicidio, o meglio, di avvelenamento della sua migliore amica e modella, Caterina da Cremona.
Milano, 1506.
Le indagini iniziano ad opera del giovane comandante assoldato dal Podestà, Stefano Giraldi, il quale pur avendo a disposizione diversi testimoni e sapendo che Leonardo è un noto esperto di alchimia, si accorge presto di incongruenze e lacune nella ricostruzione dei fatti.
Dal 23 marzo, otto episodi in 4 prime, arriva su Rai1 la miniserie “Leonardo”.
Una coproduzione internazionale di Lux Vide e Sony Pictures Television, in collaborazione con Rai Fiction, con un budget di 30 milioni di euro, già venduta in più di 120 paesi. Si occupa della distribuzione internazionale Sony.
Il protagonista è Aidan Turner nei panni del genio del Rinascimento, con Matilda De Angelis (Caterina da Cremona), Giancarlo Giannini (Andrea del Verrocchio).
Creato da Frank Spotnitz (“The Man in the High Castle”) e Steve Thompson (sceneggiatore di “Doctor Who”), “Leonardo” mira a svelare il mistero di uno dei più grandi geni della storia, il cui lavoro è conosciuto in tutto il mondo, ma di cui poco se ne sai davvero.
Ambientata alla fine del XV secolo, la trama vede Leonardo Da Vinci accusato di omicidio e posto sotto la sorveglianza di un agente di polizia, che cerca di portare alla luce il passato del pittore per collegarlo alle indagini.
È così che viene messa a fuoco l'infanzia solitaria del figlio illegittimo di un notaio nella cittadina rurale toscana di Vinci, rivelando perché ha sviluppato un desiderio implacabile, quasi sovrumano, di cercare e scoprire tutto ciò che potrebbe dare un senso al mondo che lo circonda Voi.
Spotnitz ha già affrontato questo universo in precedenza in “Medici: Masters of Florence”, andato in onda per tre stagioni, tra il 2016 e il 2019.
Guarda il trailer di Leonardo (in italiano)
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