Il Primo Ministro italiano, Giorgia Melonic, ha effettuato una visita a sorpresa e non ufficiale al presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, a Mar-a-Lago, in Florida, sabato scorso (4). L'incontro ha avuto luogo prima dell'insediamento di Trump, previsto per il 20 gennaio.
Meloni, leader del partito Fratelli d'Italia (FdI), è arrivato sul posto alle 19 ora locale e vi è rimasto meno di cinque ore. La stampa nordamericana ha sottolineato il gesto come un rafforzamento dell’alleanza tra i leader conservatori di Europa e Stati Uniti, poco prima della visita ufficiale del Joe Biden in Italia, previsto per la prossima settimana.
Durante l'incontro i due leader hanno discusso temi rilevanti, come la guerra in Ucraina, le forniture di gas e le possibili nuove tariffe commerciali imposte dagli Stati Uniti sui prodotti dell'Unione Europea.
Fonti ufficiali sottolineano inoltre che la Meloni ha chiesto sostegno nel caso della giornalista italiana Cecilia Sala, arrestata in Iran per presunte violazioni delle leggi islamiche, mentre un ingegnere iraniano è accusato negli Usa di coinvolgimento con parti di droni militari.

“Ha davvero preso il controllo dell’Europa”, ha detto Trump della Meloni, in una dichiarazione registrata dal giornalista Alex Leary, da Wall Street Journal. All’incontro era presente anche il nuovo segretario di Stato americano, Marco Rubio, che ha classificato la Meloni come “grande alleata e leader forte”.
Un altro punto controverso della visita è stata la proiezione da parte di Trump di un documentario sulle accuse di frode nelle elezioni presidenziali del 2020, vinte da Biden. Il viaggio, organizzato all'ultimo minuto, è stato mediato dall'uomo d'affari Elon Musk, che ha suggerito un riavvicinamento tra i due leader attraverso messaggi sul suo social network, X.






































