Decine di famiglie di origine italiana hanno partecipato all'evento. Sfilata di famiglie italiane la mattina di questa domenica (21), in Nova Venezianella parte meridionale di Santa Catarina. La presentazione è stata uno dei momenti più attesi del Festival della Gastronomia del comune.
Svoltasi nella via principale della città, la sfilata ha riunito partecipanti in abiti tradizionali e su carri allegorici decorati. Hanno celebrato le usanze ereditate dai loro antenati di fronte a residenti e turisti.
Lungo il percorso, numerose famiglie hanno distribuito agli spettatori prodotti artigianali e specialità culinarie italiane, come formaggi, salumi, polenta e vino. L'iniziativa ha trasformato il viaggio in un'esperienza gastronomica aperta al pubblico.
L'esibizione ha attirato un gran numero di persone, che si sono assiepate sui marciapiedi per osservare le famiglie sfilare. All'evento hanno partecipato anche le autorità comunali, tra cui il sindaco, il vicesindaco e i consiglieri, che hanno applaudito i partecipanti e sottolineato l'importanza di preservare la cultura italiana in città.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
Con la partecipazione di decine di famiglie, la sfilata è stata uno dei momenti salienti del programma del festival. L'evento ha rafforzato il legame di Nova Veneza con le tradizioni che hanno contribuito a plasmare l'identità del comune.
Nova Veneza è uno dei principali esempi di colonizzazione italiana. a Santa CatarinaLa celebrazione ha riunito diverse generazioni e ha messo in mostra storia, gastronomia e cultura per le vie della città.



(Con informazioni tratte dal quotidiano Volta Grande)








































Jeferson Foresti Pinto
23 giugno 2026 alle 10:20
Congratulazioni per il bellissimo evento ❤️
Luigi
25 giugno 2026 alle 00:40
Italiani, fratelli! Essere italiani non ha nulla a che vedere con il travestirsi da Itália. Noi siamo ciò che siamo, a prescindere da ciò que pensa una persona con capacità cognitive limitate, che non regge una persona di etnia diversa e che è una creatura priva del senso della verità. Anche se quella persona potrebbe diventare il prossimo cugino ministro.
Joselina Damian de Freitas
28 giugno 2026 alle 13:09
Bellissime congratulazioni a noi, discendenti di italiani.