I giovani professionisti stanno lasciando l’Argentina in massa per una serie di ragioni, tra cui l’elevata inflazione annuale, la perdita di potere d’acquisto e la mancanza di stabilità economica.
La crisi inflazionistica che affligge il Paese, con un tasso di inflazione superiore al 100% nel 2023, ha portato molti argentini a cercare opportunità altrove, soprattutto in Europa.
L’attuale esodo degli argentini potrebbe essere maggiore di quello osservato nella crisi del 2001
L’attuale esodo degli argentini potrebbe essere maggiore di quello registrato durante la crisi economica del 2001. Sebbene non esistano statistiche ufficiali sul numero degli emigranti, i dati ottenuti dalla Direzione Nazionale delle Migrazioni indicano che tra settembre 2020 e giugno 2021 sono emigrate circa 60mila persone. dal paese, corrispondente a circa 200 emigranti al giorno.
L’attuale fenomeno migratorio è caratterizzato dall’esodo di giovani professionisti altamente qualificati, che rappresenta una perdita considerevole per l’Argentina.
A differenza dell’emigrazione durante la crisi del 2001, gli attuali emigranti sono meglio preparati, sia logisticamente che economicamente, a iniziare una nuova vita in un altro paese.
Molti di loro lo hanno fatto Cittadinanza italiana - 903.081 persone, secondo il governo italiano – e cercano opportunità in paesi come Spagna, Paraguay, Brasile, Cile, Uruguay e Stati Uniti.
Le ragioni per lasciare il Paese sono diverse, ma includono la mancanza di speranza per un miglioramento della situazione economica e sociale in Argentina, l’aumento della povertà e la preoccupazione per il futuro, soprattutto per i propri figli.
Molti argentini menzionano anche la stanchezza nel dover affrontare il deterioramento delle condizioni economiche nel corso degli anni, la difficoltà nel pagare l'affitto e la mancanza di prospettive di crescita professionale. (Con informazioni da BBC)






































