Un villaggio italiano sommerso da una diga è il palcoscenico di una serie che uscirà in tutto il mondo il 10 giugno
Un villaggio italiano sommerso da una diga fa da cornice a una serie originale Netflix che uscirà in tutto il mondo il 10 giugno.
“Curon” ha sette episodi ed è ambientato nel Curon Venosta, un piccolo comune di 2,4mila abitanti situato in Alto Adige, nell'estremo nord dell'Italia, quasi al confine con Austria e Svizzera, dove è più facile ascoltare il tedesco che la lingua nazionale.
Il paesaggio è segnato dal campanile trecentesco semisommerso nel mare Lago di Resia, formato da una diga costruita senza il consenso dei residenti e che copriva l'intero vecchio borgo, successivamente ricostruito qualche metro più in alto.
Diretta da Fabio Mollo e Lyda Patitucci, la serie racconta la storia di Anna (Valeria Bilello), che torna a Curon, la sua città natale, con i suoi figli gemelli adolescenti, Mauro (Federico Russo) e Daria (Margherita Morchio).
Quando la donna scompare misteriosamente, i giovani dovranno iniziare un viaggio che svelerà segreti nascosti nell'apparente tranquillità della città. Curon Venosta è ritratto anche in un libro recentemente uscito in Brasile, “Daqui não saio”, di Marco Balzano.
Basato su una lunga lettera della maestra contadina Trina a sua figlia Márica, Il romanzo racconta la storia della resistenza del paese al fascismo di Mussolini, il nazismo di Hitler e la minaccia della diga.
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da Agenzia favorito





































