Se una grande parte dell'immigrazione nel Brasile meridionale proveniva da Nord ItaliaGran parte di coloro che arrivarono a San Paolo e nell'Espírito Santo proveniva dal Sud, soprattutto dalla Campania. E lì, i cognomi seguono una logica diversa, a partire dalla desinenza.
Nel Sud, i cognomi terminano quasi sempre in "o", non in "i" come al Nord. In Campania, tra i trenta cognomi più diffusi, ventitré terminano in "o". Il primo che termina in "i" compare solo in 32ª posizione, con Lombardi.
Perché finisce con la lettera "o"?
La spiegazione si trova nell'atto di stato civile. (ufficio anagrafe)Secondo l'onomasta Enzo Caffarelli, della Rivista Italiana di Onomastica, «le abitudini di trascrizione notarile imposero le forme singolari». Fu così che la forma singolare, che termina in «o», divenne lo standard nel Sud.
Tra i cognomi più diffusi in Campania troviamo Esposito, attribuito ai trovatelli, e Russo, l'equivalente meridionale di Rossi, sebbene questi siano presenti in tutta Italia. Compaiono anche Luongo, Riccio, Fusco, Peluso, Barbato, Caputo, Capuozzo e Palumbo, oltre a suffissi che indicano la regione, come "iello" e "illo" in Borriello.
La “L” rimase attaccata al nome
Una caratteristica curiosa si riscontra in Basilicata e nelle zone limitrofe, tra cui la Calabria settentrionale e la Puglia occidentale: l'articolo aggiunto al cognome. Invece di "La Rocca" o "La Torre", il cognome diventa Larocca, Latorre, Labella e Lagioia. Si tratta di un tratto che aiuta a individuare l'origine della famiglia in quella regione.
Cognomi che rivelano le origini della famiglia.
Nel Sud Italia, molti cognomi indicano origine, città o popolo. È il caso di Calabrese, Cosentino (da Cosenza), Genovese, Palermo e Greco. Altri derivano da professioni e posizioni, come Pastore (pastore), Forgione (uno dei termini per fabbro) e Iodice (giudice). Esistono poi i patronimici, tra cui spiccano De Luca e De Rosa.
Spiegazione: i cognomi nel Sud
- Termina in “o”: l’effetto della trascrizione negli uffici anagrafici (Esposito, Russo, Caruso)
- “iello” e “illo”: suffissi tipici della regione (Borriello)
- Articolo allegato (La-): Basilicata e dintorni (Larocca, Latorre)
- Provenienza: origine in una città o paese (calabrese, cosentino, genovese)
(Tendenze indicate dall'onomastica, con eccezioni regionali.)
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Insieme, il Nord e il Sud completano quasi la mappa dell'immigrazione italiana in Brasile: il Veneto e la Lombardia hanno segnato il Rio Grande do Sul e Santa Catarina; la Campania e le regioni limitrofe, San Paolo e l'Espírito Santo. Come sempre, la conclusione indica una tendenza, non una certezza, ma è un buon primo filo da seguire nella ricerca del comune. (Con informazioni fornite da Treccani)





































