La Campania ha l'indice di longevità più basso d'Italia, con una media di 79,4 anni. Questi dati sono contenuti nel Rapporto Istat 2025, che descrive la speranza di vita in tutte le regioni del Paese.
La cima della lista è occupata da Trentino-Alto AdigeIn quella regione, al Nord, l'aspettativa di vita media raggiunge gli 82,2 anni. La differenza tra il primo e l'ultimo posto in classifica è di quasi tre anni.
Le regioni del Centro-Nord dominano le prime posizioni. L'Umbria si piazza al secondo posto, con 81,9 anni, seguita dalle Marche, con 81,6 anni. Veneto Occupa la quarta posizione, con un'età di 81,5 anni.
Fattori di disuguaglianza regionale
Il rapporto indica che l'aspettativa di vita è un indicatore sensibile alle condizioni strutturali. L'indice riflette la qualità del sistema sanitario e l'accesso agli screening preventivi.
Anche fattori come l'inquinamento, le condizioni abitative e il reddito influenzano i numeri. Regioni come la Toscana, con 81,4 anni, e la Lombardia, con 81,3 anni, mantengono medie elevate.
La realtà nel sud e nelle isole
L'Italia meridionale presenta i tassi più bassi rilevati dall'indagine. Oltre a ciò... CampanoLa Sicilia ha un'aspettativa di vita media di 79,9 anni, mentre la Calabria ha una media di 80,1 anni.
La Sardegna si colloca al 14° posto con un'età media di 80,4 anni. Gli esperti sottolineano che la fragilità del sistema di assistenza sociale contribuisce alla vulnerabilità sanitaria in queste aree.
La classifica dimostra che il contesto socioeconomico ha un impatto diretto sulla longevità della popolazione. Un accesso efficiente alle risorse pubbliche è fondamentale per aumentare l'aspettativa di vita nella regione.
























































