Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha dichiarato che non avrà un altro mandato come capo dello Stato perché “è vecchio”.
Il discorso ha avuto luogo durante una visita ad una scuola di Roma questo mercoledì (19).
Parlando di quando è stato scelto per il Quirinale, il presidente ha detto ai bambini che “era preoccupato perché sapeva quanto fosse difficile la missione”.
«Ma due cose mi hanno aiutato: ho grandi collaboratori, ma soprattutto il fatto che l'Italia ha una Costituzione in cui non c'è un solo organo che decide, ma le decisioni sono distribuite tra più organi. Il Presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato scade. Sono vecchio, ma tra qualche mese potrò riposarmi”, ha detto Mattarella ai presenti.
Per i bambini che hanno accompagnato la sua visita, il presidente ha sottolineato anche l'importanza delle leggi costituzionali, come “l'articolo 2, che parla di diritti inviolabili, e l'articolo 3, che indica il valore dell'uguaglianza e questo è il diritto principale”.
“Siamo tutti uguali davanti alla legge, qualunque sia il colore della nostra pelle, qualunque sia la nostra etnia, siamo tutti uguali. C’è una cosa che la pandemia ci ha ricordato, con tutti costretti a indossare le mascherine: siamo tutti uguali, questo è il fondamento dei diritti, l’uguaglianza dei cittadini”, ha aggiunto.
Mattarella è entrato in carica nel 2015
Mattarella ha 79 anni e ha assunto la carica di presidente dell'Italia nel febbraio 2015. Durante la sua presidenza, il Paese ha avuto quattro primi ministri, alcuni con più di un periodo a capo del governo: Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Giuseppe Conte e, attualmente, Mario Draghi.
Nella sua carriera è stato giudice della Corte Costituzionale (2011-2015) ed è un leader riconosciuto positivamente da tutte le correnti politiche italiane. Con la sua vasta conoscenza giuridica e costituzionale, Mattarella gode dell’ammirazione del pubblico ed è un punto di pacificazione nella travagliata politica italiana. Oltre alla vita pubblica, Mattarella fece assassinare anche il fratello maggiore, Piersanti mafia negli anni '1980.
Con informazioni dell'ANSA.







































