Nonostante la tradizione cattolica, il Venerdì Santo, noto come Venerdi Santo, non è una festa nazionale in Italia. La data, che nel 2025 sarà il 18 aprile, è caratterizzata da riti religiosi ed eventi simbolici, ma non rientra tra le 11 festività nazionali del Paese.
Il motivo principale è il carattere della celebrazione. Il Venerdì Santo commemora la crocifissione di Gesù Cristo ed è considerato un giorno di lutto piuttosto che di festa. A differenza della Pasqua o del Natale, non c'è celebrazione, ma piuttosto riflessione e silenzio, il che impedisce che venga riconosciuta come festa civile.
Pur non essendo una festività ufficiale, la data è celebrata con solennità dai fedeli cattolici in tutta Italia. Le chiese coprono le immagini religiose con tessuti scuri e non vengono celebrate messe: ciò, secondo gli studiosi, ha contribuito all'esclusione di questa data dal calendario ufficiale delle festività.
Cerimonie a Roma e in tutto il Paese
L'evento più noto è il Via Crucis (Via Sacra) a Roma, che si tiene nei pressi del Colosseo. La processione ripercorre le 14 stazioni che simboleggiano la Passione di Cristo. Tradizionalmente presieduta dal Papa, la celebrazione inizia alle 21:15 ed è aperta al pubblico.
Quest'anno ci sono ancora dubbi sulla partecipazione di Papa Francesco, che si sta riprendendo da una polmonite. Nonostante ciò, la processione rimane confermata, radunando fedeli e visitatori.
Anche altre regioni italiane organizzano processioni con caratteristiche proprie. A Enna, in Sicilia, circa 3 uomini delle confraternite locali sfilano in costumi tradizionali, portando le immagini di Gesù e della Vergine Maria.
Nella città di Chieti, in Abruzzo, si svolge una delle feste più antiche del Paese: la Processione del Cristo Morto, risalente al IX secolo. Durante la processione, un'orchestra composta da 400 musicisti esegue il “Miserere” del compositore locale Saverio Selecchy.
Operazione commerciale
Poiché la data non coincide con un giorno festivo, venerdì 18 aprile negozi e servizi pubblici saranno regolarmente operativi. Tuttavia, alcuni lavoratori potrebbero scegliere di prolungare il fine settimana, collegandolo al lunedì di Pasqua, una festa nazionale nota come torta.
Domenica di Pasqua (Domenica di Pasqua) e il torta sono festività ufficiali e hanno programmi speciali in molte città italiane.













































