Gli italiani all’estero potranno richiedere l’identità elettronica in Italia a partire da giugno 2026. Il provvedimento, approvato martedì (14), prevede che i cittadini iscritti all’AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero – ottengano il documento direttamente nei comuni italiani.
Il decreto deve ancora essere approvato dal Senato. Ma, avendo la maggioranza del governo, l'approvazione è considerata certa. Dopo questa fase, il testo sarà inviato al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la firma.
La carta d'identità elettronica sarà ora accettata come documento di viaggio. Qualora sussista un impedimento specifico al rilascio o all'utilizzo del passaporto, verrà registrata una nota che ne limita l'uso per i viaggi internazionali.
La nuova norma mira a semplificare la vita degli italiani residenti all'estero che incontrano ostacoli nell'ottenere documenti presso i consolati, come lunghi ritardi e spostamenti.
Con questa modifica, si prevede che il processo di rilascio sarà più rapido e accessibile a coloro che mantengono legami con l'Italia anche se vivono all'estero.


























































