La deflazione è un sintomo importante del rallentamento economico
L’Italia ha registrato una deflazione dello 0,2% a maggio, sia rispetto allo stesso periodo del 2019 che rispetto ad aprile, che rappresenta il primo risultato negativo dell’indice nazionale dei prezzi da ottobre 2016.
Il numero è stato diffuso questo lunedì (15) dall'Istituto nazionale di statistica (Istat), che ha rivisto al ribasso la stima precedente, che indicava una deflazione dello 0,1% il mese scorso.
“A maggio l’inflazione in Italia è tornata negativa per la prima volta dall’ottobre 2016 [quando l’indice era -0,2%]”, dice l’Istat.
Secondo l'istituto, il calo è stato causato principalmente da una “forte riduzione dei prezzi dei carburanti”.
“Gli indici dei prezzi di maggio sono stati elaborati nel contesto dell’emergenza sanitaria causata dal coronavirus in Italia, che ha prolungato la sospensione delle attività in ampi settori di consumo e di servizi”, afferma l’Istat.
La deflazione è un sintomo importante di un’economia in rallentamento, poiché i prezzi scendono per cercare di stimolare la debole domanda. (ANSA)
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