Il Ministero dell’Interno italiano ha annunciato questa settimana che nel 2022 lo emetterà solo 69.700 visti per lavoratori stagionali e non, extracomunitari, nonché lavoratori autonomi.
Questo è un numero massimo di autorizzazioni, secondo a comunicato stampa. La regola c'è già stata pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Secondo i dati ufficiali, nel 2019 l’Italia ha avuto due milioni e mezzo di stranieri che lavorano nel Paese, ovvero il 10,7% della forza lavoro totale italiana. Di loro 642mila erano occupati nei servizi collettivi e alla persona, 466mila nel commercio all'ingrosso e al dettaglio e altri 235mila nell'edilizia.
Schiena 69.700 visti lavorativi riservati agli stranieri nel 2022, 42mila andranno a settori agricoli e turista-alberghiero.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
Sempre secondo il decreto sarebbero state riservate 20mila autorizzazioni ai settori del trasporto di merci per conto terzi e costruzione civile.
Altri 7.700 permessi sono riservati ai cittadini di paesi terzi che hanno completato programmi di formazione e istruzione. Priorità ai lavoratori Origine italiana residenti in Venezuela, per esempio.








































