Il movimento Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, formalizzò il suo statuto presso uno studio notarile e annunciò che l'assemblea costituente si sarebbe tenuta prima dell'estate europea.
Il documento delinea le restrizioni al diritto alla cittadinanza, rifiuta l'aborto e l'eutanasia e si oppone a quelle che definisce ideologie di genere e ideologie "woke".
I critici classificano il gruppo, fondato da un ex alleato di Matteo Salvini, come parte della destra radicale italiana. I suoi membri, tuttavia, lo definiscono un movimento conservatore che difende i valori tradizionali e un'Italia che considerano culturalmente omogenea.
Gli analisti politici vedono il partito di Vannacci (membro del Parlamento europeo ed ex generale) come una sorta di equivalente italiano di Alternativa per la Germania (AfD).
In un comunicato i deputati Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo hanno dichiarato: "È arrivata una vera destra, è arrivato il Futuro Nazionale".
Cittadinanza e "terzo mondo"
Secondo lo statuto, l'appartenenza alla cittadinanza non può ridursi al mero rispetto formale delle leggi o all'adempimento di procedure burocratiche.
In un estratto diffuso, il movimento dichiara: "La cittadinanza non è concessa semplicemente in virtù della nascita in Italia e non siamo disposti a negoziare l'inclusione del Terzo Mondo nella nostra casa".
Nel documento si chiede inoltre «una ferma difesa delle radici dell'Italia e del popolo italiano, dei confini del territorio nazionale, della coesione di valori e di cultura come elemento imprescindibile dell'appartenenza alla cittadinanza, quest'ultima non riducibile al mero rispetto formale delle leggi, né, tanto meno, al corretto adempimento delle procedure burocratiche».
Questioni familiari ed etiche
Lo statuto stabilisce la "difesa non negoziabile della famiglia naturale formata da un uomo e una donna". Il testo sancisce anche l'opposizione all'aborto e all'eutanasia.
Nell'articolo 2, il documento menziona la "coraggiosa lotta contro i progetti volti a creare un nuovo senso comune fondato sull'ideologia di genere, sull'ideologia woke, sulla cultura della cancellazione, sull'immigrazionismo e sulla negazione delle virtù che hanno reso grande l'Italia".
Secondo i sostenitori, i principi sono stati formalmente depositati presso un notaio. Sostengono che l'obiettivo è consolidare valori che, a giudizio del gruppo, sono stati abbandonati da settori del centro-destra.
L'assemblea costituente del movimento è prevista prima dell'estate europea.
Di seguito i valori fondamentali del movimento politico:
Articolo 2 – Valori fondamentali dell’associazione
Il movimento politico Futuro Nazionale con Roberto Vannacci (FNV) riconosce come sue radici fondamentali i seguenti valori, trasformandoli nel contenuto della sua azione politica e della sua promozione:
- L'identità tradizionale italiana, radicata nel diritto romano, nel pensiero greco, nell'eroismo e nella cavalleria romana, e nella mirabile sintesi di questi raggiunta dalla civiltà cristiana;
- La cultura, la tradizione e la storia dei nostri popoli, in cui gesti, figure ed eventi memorabili hanno contribuito a definire l'identità delle comunità locali, dei campanili, delle regioni, nonché la comune appartenenza alla Nazione italiana;
- Il mosaico tipicamente italiano di una fitta varietà di differenze, tra lingue e dialetti locali, come “Patria di piccole patrie”, di specificità che si esprimono in modi molteplici e diversi, da territorio a territorio, ciò che nei secoli ha reso grande l’Italia agli occhi dell’Europa e del mondo;
- Sussidiarietà orizzontale e verticale nei rapporti tra Stato e territori;
- La difesa non negoziabile della salute, del lavoro, dell'edilizia popolare, delle forze armate, delle forze di sicurezza e della famiglia naturale formata da un uomo e una donna; la libertà di istruzione e di vita dal concepimento alla morte naturale;
- la coraggiosa lotta contro i progetti di creazione di un nuovo senso comune fondato sull'ideologia di genere, sull'ideologia woke, sulla cultura della cancellazione, sull'immigrazionismo e sulla negazione delle virtù che hanno reso grande l'Italia: coraggio, forza, dovere, spirito di sacrificio, libera iniziativa, determinazione, passione e memoria;
- Una ferma difesa delle radici dell'Italia e del popolo italiano, dei confini del territorio nazionale, della coesione di valori e di cultura come elemento imprescindibile dell'appartenenza alla cittadinanza, quest'ultima non riducibile al mero rispetto formale delle leggi, né, tanto meno, al corretto adempimento delle procedure burocratiche;
- La piccola e media proprietà e le piccole e medie imprese sono fonte di orgoglio nazionale e un rimedio contro la concentrazione della proprietà tipica dei sistemi comunisti e capitalistici incontrollati.
- L'ambiente come patrimonio nazionale da preservare e luogo di vita, di sostentamento alimentare grazie all'agricoltura e di conoscenza affidata alla cura dell'uomo, che ne è il fine e il custode.

























































Dudu
17 febbraio 2026 alle 14:41
Quel che è peggio è che ci saranno italo-brasiliani che voteranno per questi fascisti.
Jeferson Foresti Pinto
19 febbraio 2026 alle 01:10
E che dire dei discendenti italiani provenienti dai paesi del primo mondo? Per loro va bene?
Gervásio Bifano
19 febbraio 2026 alle 21:07
Il commercio della cittadinanza deve finire, il Decreto e la Legge Tajani sono corretti.
COSMONAUTA 2
22 febbraio 2026 alle 15:15
Per un'unità meno fascista
Gustavo Conti
26 febbraio 2026 alle 05:37
Qualsiasi straniero proveniente da un paese del "terzo mondo" che voti per quel pazzo sarà il primo a perdere la cittadinanza italiana e a essere espulso. Non hanno mai imparato la lezione di ciò che sta accadendo negli Stati Uniti. Preferiscono ripetere gli errori del passato. L'umanità è condannata.