Francesco Azzarello, ambasciatore italiano in Brasile, ha ribadito la sua posizione contro l'invasione russa dell'Ucraina, oltre a chiedere al presidente Lula di non dimenticare che la guerra è un “incubo”.
durante un intervista al quotidiano O Globo, l'ambasciatore ha affermato che la posizione dell'Italia riflette il consenso dell'Unione Europea, che condanna fermamente la brutale aggressione militare, l'annessione illegale dei territori ucraini e le violazioni del diritto internazionale, che sono oggetto di indagine da parte degli organi competenti.
Azzarello ha sottolineato l'importanza che l'opinione pubblica brasiliana, il Congresso Nazionale e il governo non sottovalutino la gravità di questa situazione, che rappresenta un vero incubo.
Anche se non ha commentato direttamente la proposta del presidente Luiz Inácio Lula da Silva di creare un gruppo di paesi per assistere nei negoziati di pace tra Russia e Ucraina, l'ambasciatore ha riconosciuto il legittimo desiderio di Lula di essere un membro attivo della comunità internazionale e facilitare la pace.
Riguardo ai rapporti strategici tra Italia e Brasile, Azzarello ha sottolineato l'esistenza di un “rapporto di sangue” tra i due Paesi.
Azzarello ha sottolineato che Brasile e Italia non dovrebbero basare le loro relazioni su ideologie, alla domanda su come sarebbero i rapporti tra il governo di sinistra di Lula e un regime che vede Giorgia Meloni, eletta primo ministro e allineata con il partito destra conservatrice.
L'ambasciatore ha sottolineato che il Brasile ha una comunità di 32 milioni di brasiliani di origine italiana e ha sottolineato che “i governi vanno e vengono”.






































