È tradizione in Italia fare regali alle donne l'08 marzo, alle La festa di Donna – Giornata internazionale della donna – con una composizione, un bouquet o un mazzo di mimose gialle.
Molti si chiedono da dove derivi questa usanza. Poiché nessuna cultura rimane senza un'origine che la spieghi, questa tradizione non sarebbe diversa.
La mimosa – acacia, in portoghese – è un albero che fiorisce tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, dipingendo i paesaggi di verde e giallo.
La tradizione ha avuto origine da una notevole donna genovese di nome Teresa Mattei che era un simbolo della resistenza politica armata contro il fascismo nel paese, responsabile di contribuire alla nascita di Repubblica in Italia.

Teresa si è battuta per la causa sociale e ha proposto che la mimosa diventasse un simbolo di Giornata internazionale della donna in contrasto con l'abitudine di regalare orchidee e viole, che all'epoca erano piante più nobili e meno accessibili.
Il suggerimento aveva come argomento che la tradizione dovesse includere una pianta popolare, accessibile e facilmente reperibile nel paese.
La mimosa apparteneva già ad una leggenda cinese, in cui rappresentava il calore familiare e la gentilezza femminile, rispondendo perfettamente alle sue finalità.
Teresa è nata nel 1921, a Genova, e morì nel 2013, nel Toscana.



























































