Nel 15,1 in Italia si sono celebrati oltre 2024 matrimoni stranieri, con un incremento dell'11,4% rispetto al 2023.
I numeri dei cosiddetti “destination wedding” nel Belpaese sono rimasti impressionanti anche lo scorso anno, con 960 persone coinvolte nell’organizzazione delle cerimonie, un aumento del numero medio di invitati, che ha superato le 100 unità, e pernottamenti che hanno superato i 4 milioni.
Anche i dati dell'iniziativa Destination Wedding Italia, organizzata da Convention Bureau Italia e Italy for Weddings, rivelano che la maggior parte delle nozze si è svolta nel centro del Paese (31,1%), ma è aumentato l'interesse per le regioni del Sud e le isole, in particolare la Sicilia (29,3%).
La cultura, la storia e la bellezza italiana sono tra i motivi che spingono le coppie a scegliere questo Paese per dire “lo voglio”. “È un settore che crea posti di lavoro e promuove i nostri splendidi territori”, ha affermato la ministra del Turismo Daniela Santanchè.
Secondo Carlotta Ferrari, presidente del Convention Bureau Italia, “i destination wedding sono in crescita” e posizionano il Paese “come riferimento mondiale”. “C’è la voglia da parte degli stranieri di organizzare matrimoni unici grazie all’attrattiva esercitata dal Made in Italy e dai prodotti locali”, ha spiegato. (ANSA)






























































