I brasiliani e gli italiani residenti in Brasile possono presentare una denuncia alla polizia per un reato commesso in Italia, comunemente nota come "denuncia di polizia", anche senza rientrare nel Paese. La legge italiana consente che questo tipo di denuncia possa essere presentata tramite il consolato o inviata direttamente alle autorità competenti.
Supponiamo che una persona residente in Brasile abbia assunto un servizio in Italia e sia stata ingannata dal professionista. Cosa si può fare in un caso del genere? Come denunciare un reato alle autorità italiane? Vediamo cosa dice la legge.
L'alternativa più pratica è quella di contattare il consolato italiano competente per la giurisdizione in cui risiede il ricorrente. Lì potrai firmare il documento di reclamo e autenticare la firma, come previsto dalla legge italiana.
Un'altra possibilità è quella di inviare la denuncia tramite lettera raccomandata - o servizio postale con ricevuta di ritorno - direttamente alla Procura italiana competente. Il reclamo deve essere firmato e autenticato da un'autorità pubblica riconosciuta, come un notaio o un funzionario consolare.
Invio reclami tramite posta elettronica certificata o posta elettronica certificata (PEC) non è accettato dalle autorità italiane.
Presentazione tramite avvocato
Il ricorrente può nominare un avvocato in Italia affinché presenti il reclamo per suo conto. In questo caso è necessario rilasciare una procura speciale, che dovrà essere firmata e autenticata presso uno studio notarile o consolare.
L'avvocato, tuttavia, non può firmare la denuncia per conto del cliente. La sua funzione è limitata al deposito dell'atto presso la Procura della Repubblica o presso gli organi di polizia giudiziaria, quali i carabinieri o la polizia di Stato.
Le autorità brasiliane non hanno competenza
Non è possibile sporgere denuncia direttamente alla polizia brasiliana. La giurisdizione sui reati commessi in Italia appartiene esclusivamente alle autorità italiane. Ciò vale anche se il whistleblower vive all'estero.
Pertanto, chiunque viva in Brasile e voglia sporgere denuncia dovrà seguire le vie legali italiane, tramite l'ufficio consolare o un avvocato abilitato.
Il presente articolo è stato redatto sulla base della legge 39 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale italiano (disp. att. cod. proc. pen.) e dell'art. 337 del codice di procedura penale (cod. proc. pen.).































































