Con l'arrivo delle giornate più soleggiate, in Italia è già iniziata la stagione delle allergie. Starnuti frequenti, occhi irritati e naso che cola sono tornati a far parte della routine quotidiana per una parte della popolazione.
Circa il 20% della popolazione mondiale è allergica al polline. Il fenomeno è in aumento ed è associato ai cambiamenti climatici.
All'inizio della primavera, i principali agenti inquinanti in Italia sono i pollini di pini, betulle e cipressi, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Questi alberi rilasciano polline tra gennaio e aprile.
Con il progredire della stagione, l'erba, ulivi e i platani diventano predominanti. Alla fine dell'estate, entrano in gioco le piante della famiglia delle Asteraceae, con un ciclo che va da luglio a ottobre.
sintomi più comuni
I sintomi includono naso chiuso o che cola, starnuti e prurito o lacrimazione agli occhi. Possono verificarsi anche irritazione alla gola, mal di testa e affaticamento.
Alcune persone assumono antistaminici quotidianamente durante il periodo critico per ridurne gli effetti.
Il piccolo segreto
O consumo locale di mieleIn Italia, durante la stagione delle allergie, è diffusa la pratica di raccogliere il polline prodotto nell'area circostante. Molti la considerano un valido rimedio per contrastare i sintomi causati dal polline.
L'idea alla base di questa usanza è semplice. Il miele prodotto nella regione stessa contiene piccole quantità di polline locale. Consumando il prodotto frequentemente, il corpo verrebbe gradualmente esposto a queste sostanze.
Questo processo è comunemente associato a una sorta di adattamento del corpo all'ambiente. Per questo motivo molti italiani includono il miele nella loro dieta durante i periodi di maggiore incidenza delle allergie.
Cosa chiedere in farmacia
In Italia, i farmaci per le allergie possono essere acquistati senza ricetta medica, ma solo in farmacia o nei reparti appositi dei supermercati.
La richiesta principale riguarda un antistaminico, detto anche semplicemente "antistaminico". Tra i più comuni ci sono la cetirizina, la loratadina e la fexofenadina.
I farmacisti spesso raccomandano anche spray nasali contenenti corticosteroidi, come il mometasone. Un'altra opzione è lo spray nasale salino, utilizzato per eliminare il polline dalle vie respiratorie.
Si consiglia inoltre l'uso di colliri per alleviare l'irritazione oculare.
Nei casi più gravi, si raccomanda di consultare un medico per una valutazione e un'eventuale prescrizione di farmaci.
Come ridurre l'esposizione al polline
Le autorità sanitarie raccomandano di evitare, ove possibile, il contatto diretto con il polline.
Indossare occhiali da sole aiuta a proteggere gli occhi. Le attività all'aperto, come il giardinaggio o la pratica sportiva, dovrebbero essere evitate durante periodi di elevata concentrazione.
L'ideale sarebbe uscire nel tardo pomeriggio o in serata. Nelle giornate secche e ventose, i livelli di polline tendono ad essere più elevati.
In casa, si consiglia di aprire le finestre per brevi periodi, preferibilmente la mattina presto o la sera.
Dopo essere stati all'aperto, si consiglia di fare la doccia, lavarsi il viso e i capelli e cambiarsi d'abito. Tessuti e capelli accumulano particelle di polline.
Si raccomanda inoltre di non asciugare i vestiti all'aperto e di utilizzare un aspirapolvere anziché una scopa per le pulizie.
Vocabolario utile in italiano
Alcune espressioni possono essere utili in farmacia:
Sto prendendo un antistaminico per le allergie
Sto cercando un antistaminico per le allergie.
Febbre Fieno
Febbre da fieno
prurito
Prurito
Starnutiti
Starnuti
Spray nasale
Spray nasale
naso chiuso
Naso chiuso
Naso che cola
Rinorrea
Gocce per gli occhi o colliri
Collirio
Occhi puliti
occhi rossi
Occhi lacrimosi
occhi pieni di lacrime
Queste espressioni aiutano a descrivere i sintomi più comuni e a facilitare la comunicazione con i farmacisti durante le consultazioni.

















































