L'udienza pubblica prevista per 11 marzo 2026All'udienza, alle ore 9.30, presso la Corte Costituzionale, saranno autorizzati a partecipare al processo 26 avvocati.
Il numero è elencato in “Ruolo delle cause” (ordine del giorno del processo, in traduzione libera) dalla sessione, pubblicata questo mercoledì (25).
Il caso riguarda le disposizioni del Decreto Legge n. 36/2025 relative alla cittadinanza italiana per discendenza. L'azione trae origine da una sentenza del Tribunale di Torino, che contesta la legittimità costituzionale del Decreto Tajani.
Difesa, Stato e associazioni
Dei 26 avvocati in totale, la maggior parte agisce nella difesa degli attori e delle singole parti intervenienti.
Lo Stato è rappresentato da due procuratori pubblici.
Partecipano anche avvocati rappresentanti associazioni ammessi come intervenienti ad adiuvandum, con lo scopo di fornire supporto legale alla tesi difesa dagli autori.
Altri soggetti della comunità italiana all'estero sono coinvolti nel procedimento attraverso i loro rappresentanti legali.
L'elevato numero di avvocati evidenzia l'ampiezza del dibattito giuridico attorno alla nuova normativa sulla cittadinanza italiana.































































