La chiamata Milleproroghe È diventata legge e ha prorogato il termine entro il quale i minorenni devono dichiarare la propria intenzione di acquisire la cittadinanza italiana. Il nuovo termine è ora... 31 maggio 2029.
il cambiamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale questo lunedì 2, tramite la legge 26/2026.
Il testo modifica l'articolo 1, comma 1-ter, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2025, n. 74.
La scadenza era “31 maggio 2026”, ora è “31 maggio 2029”.
Cosa dice la legge 26/2026?
La norma proroga fino al 31 maggio 2029 il termine entro il quale i genitori devono dichiarare la propria volontà ed esercitare il beneficio previsto dalla legge per la cittadinanza italiana dei minori.
Grazie a ciò, le famiglie hanno ora altri tre anni per formalizzare la loro richiesta nel rispetto delle regole stabilite.
Estratto pubblicato
19-mar. All'articolo 1, comma 1-ter, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2025, n. 74, relativo al termine per la presentazione della dichiarazione della volonta' di acquisto della cittadinanza da parte del minore, le parole: “31 maggio 2026” som sostituite dalle seguenti: “31 maggio 2029”.
Perché l'estensione è rilevante
La scadenza precedente, fissata al 31 maggio 2026, è stata ritenuta troppo breve dalle famiglie residenti all'estero.
Sono state segnalate difficoltà nell'ottenere appuntamenti presso i consolati nei tempi previsti e ritardi nel rilascio dei certificati da parte dei comuni italiani. Ciò ha ostacolato l'aggiornamento dell'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) e la compilazione della documentazione richiesta.
Senza appuntamento e con documenti pendenti, la richiesta non ha potuto essere formalizzata entro i termini di legge.
Con la proroga è aumentato il tempo a disposizione dei genitori per regolarizzare la documentazione e presentare la dichiarazione di intenti entro la nuova scadenza.
Ora, i consolati dovranno gestire la domanda entro i nuovi tempi previsti. Persistono segnalazioni di malfunzionamenti nei sistemi di prenotazione e di mancanza di slot disponibili per gli appuntamenti.
Foto: Depositphotos





























































Juliane Lima Pedrini
3 marzo 2026 alle 14:33
Buongiorno, vorrei sapere come funziona la procedura di iscrizione anagrafica per i figli dei cittadini trentini, come previsto dalla legge?