Si chiama “pesca urbana” o “pesca urbana”: è la curiosa moda di pesca in città che ha conquistato l'Italia.
Immagina dopo una giornata stressante in ufficio, camminare fino al fiume o al ruscello vicino a casa tua e... pescare.
Chi pratica pesca urbana si chiama “streeter”. Per lo più giovane. Sono sostenitori di un fenomeno in crescita, una tendenza dettata da Theo Pike, autore del libro “Trout in dirty Places”.

Nel libro, l'esperto sottolinea il 50 posti nel Regno Unito dove è possibile catturare trote a breve distanza da a centro urbano. Non è un caso che il “guru” della nuova pratica sia un restauratore fluviale britannico.
La tendenza è stata notata dall'associazione ANBI che riunisce i consorzi di recupero, che si occupano di manutenzione idraulica in Italia, anche in aree residenziali.
Proprio come nel Regno Unito, in Italia l’obiettivo comune della pesca urbana è dimostrare che i fiumi urbani non servono solo per scaricare liquami, ma luoghi di vita.
E la cosa migliore: lo sport richiede poca attrezzatura.
La capitale italiana della pesca urbana è Adria, in provincia di Rovigo, attraversata dal Canal Bianco, popolata da una buona diversità di pesci.

Torneo di pesca urbana
Nel 2016 è successo a Adria il primo torneo di pesca da strada, il primo in Italia.
Da allora, l'evento si svolge regolarmente in inverno e riunisce centinaia di pescatori.
Firenze sta emergendo anche come destinazione di pesca urbana. Il sito è il Torrente Mugnone, oggi idoneo grazie alla metamorfosi resa possibile da un'attenta manutenzione effettuata da un consorzio locale.
Nel corso degli anni l'atteggiamento dei pescatori è cambiato, concentrandosi più sull'aspetto del divertimento e meno sulla cattura del pesce e sul rimetterlo in acqua.
“C’è ancora molto da fare, ma l’esperienza fiorentina dimostra che è possibile. Fondamentale è la collaborazione di tutti coloro che operano sul corso d'acqua, a partire dal contrasto agli scarichi abusivi”, afferma Francesco Vincenzi, presidente dell'Associazione nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi).
Per saperne di più sulla pesca urbana in Italia, visita: streetfishingitalia.it

























































