La Procura italiana accoglie il ricorso del avvocato Antonio Cattaneo contro la tesi della Grande Naturalizzazione, che sarà oggetto di considerazione in “Corte Suprema di Cassazione”Italiano il 12 luglio.
La decisione, alla quale il Il portale Italianismo aveva accesso esclusivo, indebolisce la tesi dello Stato italiano, rappresentato dall'avvocato del Viminale, difensore della vecchia teoria che potrebbe colpire milioni di italo-brasiliani.
L'appello di Cattaneo è stato presentato questa settimana, in una difesa ricca di argomentazioni e che, secondo Italianismo, è sfociata in un pezzo di oltre 50 pagine.
Vale la pena ricordare che il Pubblico Ministero italiano, attraverso “Avvocatura dello Stato"(l'Advocacy dello Stato), ritarderebbe i processi di cittadinanza italiana"ius sanguinis” sulla base di un decreto del 15 novembre 1889, secondo il quale gli immigrati italiani in Brasile sarebbero stati naturalizzati brasiliani.
Questo decreto, che avrebbe naturalizzato “automaticamente” tutti gli immigrati italiani, è noto come l Grande naturalizzazione.
Fin dall'inizio di questa controversia, diversi politici in Italia e in Brasile si sono battuti per i diritti degli italo-brasiliani, che potrebbero perdere il diritto alla cittadinanza italiana se questa argomentazione dovesse prevalere.
Per mettere definitivamente fine alla controversia, è stata fissata per il 12 luglio l'udienza presso la Suprema Corte di Cassazione.





































