Si prevede che l'Italia rimarrà il maggiore produttore di vino al mondo entro il 2025, superando Francia e Spagna. La stima è stata pubblicata mercoledì 11 dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dall'Unione Italiana Vini.
Si prevede che il Paese raggiungerà i 47 milioni di ettolitri di vino e mosto, con un aumento dell'8% rispetto al 2024 e vicino alla media storica. La crescita è trainata principalmente dalle regioni meridionali come la Sicilia e Puglia, che ha registrato un aumento della produzione del 19%.
Secondo il rapporto dell'Unione Italiana Vini e dell'Associazione Enologi, la vendemmia di quest'anno è considerata "equilibrata", con una qualità che va da buona a ottima.
Cresce la produzione nel Sud, mentre il Nordest incontra difficoltà
Le forti piogge primaverili hanno ripristinato le falde acquifere nel sud del Paese, aiutando le viti a resistere al caldo estivo precoce. Nel frattempo, il Nord-Est, compreso il Veneto, principale regione vinicola italiana, ha dovuto far fronte a fluttuazioni climatiche e malattie fungine, mantenendo la produzione su livelli medi.
Nel 2023, l'Italia ha perso brevemente il suo primato mondiale a causa di un raccolto condizionato da eventi meteorologici estremi e parassiti. Tuttavia, negli ultimi cinque anni, il Paese ha mantenuto il primato per la maggior parte del periodo.
Poi ci sono Francia e Spagna
Con una previsione di 37,4 milioni di ettolitri, la Francia dovrebbe piazzarsi al secondo posto, seguita dalla Spagna con 36,8 milioni. Le alte temperature di agosto hanno avuto un impatto negativo sui vigneti francesi.
Rischi per il settore
Nonostante il buon raccolto, il settore si trova ad affrontare delle difficoltà. Le esportazioni italiane sono diminuite del 4% nei primi cinque mesi dell'anno, a causa dei dazi imposti dagli Stati Uniti e del rallentamento della domanda interna, fatta eccezione per gli spumanti.
«La qualità del nostro vino è indiscutibile, ma anche un buon vino perde valore se sul mercato c'è un eccesso», ha affermato Lamberto Frescobaldi, presidente dell'Unione Italiana Vini.
Con scorte stimate in 37 milioni di ettolitri nelle cantine, mette in guardia dal rischio di un calo della giusta remunerazione per i produttori.
I 10 maggiori produttori di vino al mondo nel 2024
Scopri i 10 maggiori produttori di vino al mondo nel 2024, in base alle stime ufficiali di HIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino):
| Posizione | Paese | Produzione stimata (milioni di ettolitri) |
|---|---|---|
| 1 º | Italia | 43,9 |
| 2 º | Francia | 45,8 |
| 3 º | Spagna | 30,7 |
| 4 º | Stati Uniti | 20,3 |
| 5 º | Cile | 11,0 |
| 6 º | Australia | 9,9 |
| 7 º | Sud Africa | 9,3 |
| 8 º | Germania | 8,5 |
| 9 º | Argentina | 8,1 |
| 10 º | Portogallo | 6,7 |






































