Il primo e più grande poeta italiano Dante Alighieri (1265-1321) compie un viaggio dal passato al presente attraverso il “Digital Dante”, un avatar realizzato con intelligenza artificiale capace di emulare il modo di parlare dell’epoca.
È stato realizzato dalla società QuestIT con la collaborazione dell'Università di Siena.
L'obiettivo è quello di offrire un compagno digitale per studenti e appassionati, poiché l'avatar è in grado di rispondere con precisione a domande sulla Divina Commedia e sulla vita dello scrittore. Funge anche da guida virtuale per i turisti nei musei.
“Per realizzare l’impresa siamo partiti dall’analisi della maschera mortuaria del sommo poeta, ricreandola fedelmente. E poi vestiamo l'avatar in modo che rispecchi esattamente l'iconografia classica associata a Dante”, spiega Ernesto Di Iorio, CEO di QuestIT.
“Grazie a questa tecnologia, strutturata in collaborazione con l'Università di Siena, sia gli adulti che i bambini potranno vivere un'esperienza indimenticabile e, allo stesso tempo, fugare dubbi e perplessità culturali di ogni genere”, ha aggiunto.
L'avatar è stato arricchito con un “Large Language Model”, ovvero una tecnologia avanzata di intelligenza artificiale focalizzata sulla comprensione e l'analisi dei testi, come quella che sta alla base di ChatGPT.
Così “Digital Dante” è in grado di comprendere le domande e rispondere di conseguenza, estrapolando e rielaborando i dati.
“Secondo l'ultimo rapporto del Politecnico di Milano, solo il 3% dei musei e dei teatri italiani utilizza avatar o assistenti virtuali. Serve un cambio di velocità e siamo convinti che Dante sarà solo la prima di una lunga serie di innovazioni capaci di spingere l’Italia verso una nuova era”, ha concluso Di Iorio. (ANSA)






































