La legge di bilancio 2026 dell'Italia include modifiche fiscali che hanno un impatto diretto sui residenti stranieri nel Paese. La proposta prevede modesti tagli all'imposta sul reddito e modifiche alla tassazione dei redditi da locazione. piattaforme digitali e un nuovo aumento di flat tax per i residenti stranieri ad alto reddito.
Il testo è ancora in discussione in Parlamento e potrebbe essere emendato entro la fine dell'anno. Vediamo i punti principali che interessano chi vive in Italia con cittadinanza straniera.
Taglio delle imposte sul reddito
La proposta riduce l'aliquota dell'imposta sul reddito dal 35% al 33% per chi guadagna tra 28.001 e 50.000 euro all'anno. Le aliquote fiscali minima e massima rimangono rispettivamente al 23% e al 43%. Il governo propone inoltre di esentare dalla tassazione gli straordinari svolti di notte e nei giorni festivi.
Affitti a breve termine
I proprietari che affittano immobili tramite piattaforme come Airbnb Aziende come Booking.com pagheranno ora un'aliquota fiscale fissa del 26% su tutte le proprietà. La norma attuale, con un sistema a due livelli, sarà mantenuta solo per chi affitta direttamente, senza intermediari. La misura potrebbe essere rivista durante l'iter legislativo.
Aumento di flat tax per gli stranieri benestanti
A flat tax Per gli stranieri con un patrimonio netto elevato, l'imposta aumenterà da 200 a 300 euro all'anno per coloro che si trasferiscono in Italia dopo il 31 dicembre 2025. L'aliquota fissa si applica ai redditi prodotti all'estero e sostituisce l'IRPEF (imposta sui redditi brasiliana), che raggiunge il 43% sugli importi superiori a 50 euro. L'aliquota era già stata raddoppiata nel 2024, quando passò da 100 a 200 euro.
Benefici per le madri lavoratrici
Per le madri con due figli, con contratto a tempo determinato o lavoratrici autonome e con un reddito annuo fino a 40 euro, l'indennità mensile aumenterà da 40 a 60 euro. Le madri con contratto a tempo indeterminato e tre figli rimarranno esenti dai contributi previdenziali fino a un limite di 3 euro all'anno.
Bonus per le ristrutturazioni domestiche
Gli incentivi per le riforme continueranno nel 2026. Ecobonus L'imposta sugli interventi di efficientamento energetico rimane compresa tra il 36% e il 50%, per poi scendere al 30% nel 2027. Il bonus ristrutturazione standard rimane al 50%, con un tetto massimo di 96 euro per unità, fino alla fine del 2026, per poi tornare al 36%. Le detrazioni possono essere effettuate in dieci anni nella dichiarazione dei redditi.
Incentivi all'assunzione
La legge di bilancio stanzia risorse per ridurre i costi a carico dei datori di lavoro per l'assunzione di giovani, donne in situazioni di vulnerabilità e lavoratori nel Sud Italia. I contratti a tempo indeterminato sottoscritti nel 2026, o le conversioni da contratti a tempo determinato a contratti a tempo indeterminato, avranno contributi ridotti fino a 24 mesi. I criteri saranno dettagliati da un decreto del Ministero del Lavoro.



























































