I legami storici tra Calabria e Brasile si sono rafforzati in due eventi tenutisi nelle città di Rossano e Morano Calabro, in Italia. Le iniziative, denominate gemellaggi — o gemellaggio di città —, sono stati organizzati dal gruppo parlamentare Italia-Brasile, presieduto dal deputato Fabio Porta, con la collaborazione delle autorità italiane e brasiliane.
A Rossano Calabro, città famosa per la Madonna Achiropita, il sodalizio ha celebrato la festa religiosa di San Paolo, che quest'anno compie 100 anni. A Morano Calabro è stata rinnovata la fraternità con Porto Alegre, in Brasile, che ospita una significativa comunità di discendenti di emigranti morani.
“Con il Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Brasile, le amministrazioni culturali di Rossano e Morano, la provincia di Cosenza, la Regione Calabria e la Diocesi di Rossano, coinvolgiamo la società civile e le comunità italiana e brasiliana per dare vita ad un gemellaggio 4.0, capace di generare impatti positivi per tutti i soggetti coinvolti”, ha affermato Porta.
Diplomazia e cooperazione internazionale
Le celebrazioni hanno riunito municipi, province, regioni e rappresentanti della società civile di entrambi i Paesi. Porta ha sottolineato l’importanza delle partnership:
“Sono stato in Calabria per due bellissime iniziative gemellaggio: a Rossano Calabro, città della Madonna Achiropita, idealmente legata alla festa popolare e religiosa di San Paolo, che quest'anno festeggia 100 anni; e a Morano Calabro, gemellata da anni con Porto Alegre, dove è presente una forte comunità moranese”, ha dichiarato il deputato.
All'evento hanno partecipato anche Ernesto Rapani, senatore calabrese e co-organizzatore delle iniziative, oltre ai sindaci Flavio Stasi (Rossano) e Mario Donadio (Morano). Erano presenti anche rappresentanti diplomatici, come Renato Mosca, ambasciatore del Brasile in Italia, e Valerio Caruso, console generale italiano a Porto Alegre.
Porta ha inoltre ringraziato Nicodemo Misiti per il suo sostegno ai progetti che coinvolgono la Calabria e Santa Catarina, e il professor Giuseppe Sommario, responsabile del coordinamento scientifico delle iniziative.
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