L’Italia non è un Paese per single. Per chi vive da solo, il costo della vita in campagna è quasi il doppio rispetto a chi vive con la famiglia.
Secondo un sondaggio di ColdirettiSecondo i dati Istat, le spese per alloggio, cibo e trasporti gravano in modo sproporzionato sulle tasche dei single, che affrontano spese, in media, superiori dell'80% rispetto a quelle di ciascun componente di una famiglia di tre persone.
Alloggio e bollette: i costi maggiori per i single
Secondo la Coldiretti sono le spese abitative il peso maggiore per chi vive da solo. In Italia una persona single spende, in media, il 156% in più per l’abitazione e per bollette come elettricità e riscaldamento, rispetto a ciascun membro di una famiglia di tre persone.
Questo perché molte spese sono fisse e non frazionabili, come l’affitto, la luce e il gas. Inoltre, gli immobili più piccoli, più ricercati dai single, hanno un prezzo al metro quadro più elevato sia in affitto che in acquisto, creando un “gap economico” rispetto alle famiglie.
“Questo divario economico si osserva praticamente in tutti i settori”, sottolinea lo studio.
Cibo: costi e sprechi
Anche il cibo pesa di più sulle tasche di chi vive da solo. La media mensile per il cibo di una persona sola raggiunge i 337 euro, il 53% in più rispetto alla spesa media individuale di una famiglia di tre persone.
Secondo lo studio, la differenza è dovuta alla difficoltà di reperire formati alimentari più piccoli a prezzi competitivi, oltre a un maggior consumo di cibi già pronti, pratici, ma spesso meno salutari e più costosi.
“La tendenza ad acquistare piatti già pronti o cibi ultralavorati, soprattutto tra i giovani con meno tempo, rende anche mangiare più caro”, sottolinea la Coldiretti.
Questa dinamica finisce per generare maggiori sprechi, poiché i prodotti di formato più grande, destinati alle famiglie, possono deteriorarsi prima di essere completamente consumati da una sola persona.
Trasporti: viaggiare senza condividere costi
Un’altra spesa significativa per i single è legata ai trasporti. Per chi vive da solo, gli spostamenti in macchina, ad esempio, rappresentano un costo non condivisibile.
Ciò rende ogni viaggio più costoso, poiché carburante, pedaggi e altri costi ricadono interamente su una sola persona.
Sfide economiche per gli anziani soli
La Coldiretti rileva inoltre che non tutti coloro che vivono da soli fanno questa scelta di propria spontanea volontà.
Molte persone, soprattutto gli anziani, finiscono per vivere da sole a causa dell’invecchiamento della popolazione e affrontano difficoltà finanziarie per coprire le spese mensili. Per questa fascia di popolazione la situazione diventa ancora più critica, esponendola a condizione di vulnerabilità economica.
Lo studio dice che vivere da soli in Italia può essere bello, ma è costoso e difficile, soprattutto in un Paese con inflazione e instabilità economica. (Foto: Depositphotos)



























































