Venerdì (22) il Ministero della Salute italiano ha avvertito tutte le autorità regionali di pianificare nuove misure per monitorare e combattere la diffusione della febbre dengue in un contesto di aumento esponenziale dei casi, soprattutto in Brasile.
In un comunicato, il governo italiano ha invitato le Regioni del Paese a rafforzare la sorveglianza, effettuare la decontaminazione, formare gli operatori sanitari e informare la popolazione sulle malattie trasmesse dalle zanzare che si verificano nelle aree tropicali e subtropicali del mondo.
L'allerta invita le autorità a identificare tutti i luoghi potenzialmente a rischio di introduzione di nuove specie di zanzare invasive, oltre a intensificare le campagne di sensibilizzazione pubblica.
La circolare, emanata in vista dell'imminente stagione della Aedes albopictus, conosciuta come la zanzara tigre asiatica, che può trasmettere anche il virus della dengue, chiede anche il controllo sulle donazioni di sangue
La dengue provoca febbre alta e sintomi simil-influenzali, ma la forma grave della malattia, chiamata anche dengue emorragica, può causare gravi emorragie, un improvviso calo della pressione sanguigna (shock) e la morte. (ANSA)
























































