Segui Italianismo

Ciao, cosa stai cercando?

… Euro oggi R$ 6,14

Aposentadoria na Itália

L’Italia esclude la tassazione all’estero per un pensionato con doppia cittadinanza

L’Agenzia delle Entrate afferma che la pensione pubblica di un cittadino italiano e libanese, residente in Libano, deve essere tassata esclusivamente in Italia.

Agência das Receitas da Itália esclareceu regras de tributação de aposentadoria pública para cidadão com dupla nacionalidade
Agência das Receitas da Itália esclareceu regras de tributação de aposentadoria pública para cidadão com dupla nacionalidade

L’Agenzia delle Entrate italiana (Agenzia delle Entrate) ha chiarito che una pensione pubblica versata a un cittadino con doppia cittadinanza, italiana e libanese, fiscalmente residente in Libano, deve essere tassata esclusivamente in Italia.

L’interpretazione è contenuta nella risposta all’interpello fiscale n. 202 del 5 novembre 2026 e si basa sulla convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra i due Paesi.

Secondo l’autorità fiscale, la cittadinanza italiana del beneficiario impedisce l’applicazione dell’eccezione prevista dal trattato, che consentirebbe la tassazione esclusiva nel Paese di residenza.

Il pensionato voleva pagare le imposte soltanto all’estero

Il caso riguarda un ex dipendente di un ministero italiano che ha lavorato per circa 35 anni nella pubblica amministrazione.

Dal 1° settembre 2026 riceve una pensione pubblica erogata dall’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps), collegata alla precedente gestione Inpdap.

Il pensionato ha dichiarato di vivere in Libano, di essere iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) e di possedere la cittadinanza di entrambi i Paesi.

Pubblicità

Di fronte ai dubbi sulla tassazione della prestazione, ha consultato l’Agenzia delle Entrate per sapere se potesse pagare le imposte esclusivamente in Libano.

La sua argomentazione era che la cittadinanza libanese, unita alla residenza fiscale in quel Paese, sarebbe stata sufficiente a escludere la tassazione italiana.

L’amministrazione fiscale ha respinto questa interpretazione.

Perché la doppia cittadinanza impedisce l’esenzione in Italia?

La risposta si basa sull’articolo 19, paragrafo 2, della convenzione fiscale tra Italia e Libano, firmata il 22 novembre 2000 e ratificata dall’Italia con la legge n. 87 del 3 giugno 2011.

In base alla regola generale del trattato, le pensioni erogate da uno Stato per servizi prestati alla sua pubblica amministrazione sono tassate esclusivamente dal Paese responsabile del pagamento.

La convenzione prevede un’eccezione per i beneficiari residenti nell’altro Stato e in possesso della sua cittadinanza, purché non abbiano anche la cittadinanza del Paese che eroga la pensione.

Nel caso esaminato, il beneficiario possiede la cittadinanza libanese, ma conserva anche quella italiana.

Per questo motivo, l’Agenzia delle Entrate ha concluso che l’eccezione non si applica e che l’Italia conserva il diritto esclusivo di tassare la pensione pubblica.

Pubblicità

La regola non si applica automaticamente a tutti i pensionati

Il chiarimento non significa che tutti i cittadini con doppia cittadinanza che ricevono una pensione italiana debbano pagare le imposte esclusivamente in Italia.

La tassazione dipende dalla natura della prestazione, dal Paese di residenza fiscale e dalle disposizioni del trattato internazionale applicabile.

Le pensioni derivanti da attività private, per esempio, possono essere soggette a regole diverse da quelle previste per le prestazioni legate al servizio pubblico.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre sottolineato che la sua interpretazione tiene conto delle informazioni fornite dal contribuente, in particolare della residenza fiscale in Libano e dell’origine pubblica della pensione. Tali circostanze non sono state verificate durante l’esame dell’interpello.

La risposta n. 202/2026 è un chiarimento amministrativo sull’applicazione della normativa fiscale. Non si tratta di una decisione giudiziaria né di una modifica generale delle regole sulle pensioni versate agli italiani residenti all’estero.

Per i cittadini italo-brasiliani, il trattamento fiscale deve essere esaminato alla luce della convenzione tra Brasile e Italia, che contiene disposizioni proprie.

Newsletter

Últimas do Italianismo

Todo dia, às 18h, um resumo do que aconteceu na Itália direto no seu e-mail.

Newsletter — Últimas do Italianismo

É gratuito e você cancela quando quiser.

Speciali di Italianismo

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Confira também:

Italianos no exterior

Fabio Porta ritiene eccezionale la crisi consolare di Caracas e sostiene che non dovrebbe ripetersi in Brasile. Il deputato critica la gestione e il governo italiano.

Italianos no exterior

Il consolato italiano a Caracas affronta la sospensione degli appuntamenti dopo l’uscita di 31 dipendenti. La crisi colpisce cittadinanza e passaporti.

Attualità

Due italiane di 32 e 40 anni sono state identificate tra i 69 morti nella tragedia ferroviaria in Spagna. Ecco chi erano le vittime.

Economia

Ecco otto misure della legge di bilancio italiana per il 2027 che potrebbero riguardare gli stranieri, tra imposte, affitti, lavoro, sanità e prestazioni.