Bolzano, nell'estremo nord dell'Italia, è la provincia con il tasso di occupazione più alto del Paese, mentre Vibo Valentia, nel sud, ha il tasso più basso.
Secondo i dati diffusi dalla Fundação Consultores para o Trabalho, nella provincia più settentrionale del Trentino-Alto Adige e in Italia il 71% degli abitanti tra i 15 ei 64 anni sono occupati.
All’estremo opposto, solo il 35,8% delle persone di questa fascia d’età lavora a Vibo Valentia, che si trova in Calabria, regione scelta dal “New York Times” come una delle mete da visitare nel 2017.
I numeri confermano ancora una volta il divario tra Nord e Sud Italia, che persiste nonostante i continui cambi di governo nel Paese. In termini di città, quella con il tasso di occupazione più elevato è Bologna Nord (70,9%), mentre Napoli Sud registra appena il 36,2%.
Altro dato importante è che il livello di occupazione degli stranieri (66,6%) è di nove punti percentuali più alto di quello degli italiani (57,4%), il che si spiega anche con il fatto che la popolazione autoctona è molto più numerosa rispetto agli outsider.
da Agenzia Ansa





























































