La storia del cognome italiano di James Talarico, il democratico che ha vinto le elezioni per il Senato degli Stati Uniti in Texas il 3 novembre, inizia a Carpanzano, una piccola città della provincia di Cosenza, in Calabria.
Fu da lì che Bruno Talarico partì per gli Stati Uniti nel 1893, dando inizio a una vicenda familiare che avrebbe attraversato le generazioni fino ad arrivare al padre adottivo del politico americano.
Il legame è stato ricostruito dal portale italiano LameziaTerme.it, che ha consultato i registri di nascita e matrimonio conservati nel comune calabrese, oltre ai documenti dell’immigrazione americana.
La ricerca ha identificato nomi, date e persino la nave che trasportò parte della famiglia negli Stati Uniti nel 1911.
Più di 130 anni dopo la partenza di Bruno, James Talarico, 37 anni, ha sconfitto il repubblicano Ken Paxton ed è diventato il primo democratico eletto senatore dal Texas dal 1988.
Talarico é um sobrenome italiano tradicional da Calábria, no sul da Itália. Sua origem é provavelmente patronímica, derivada do antigo nome germânico Athalaric, associado aos termos “nobre” e “poder”. Há registros históricos do sobrenome na região de Cosenza desde o século XIX.
No Brasil, há famílias descendentes de italianos com esse sobrenome, incluindo registros em São Paulo. Uma pesquisa genealógica italiana documenta descendentes da família Talarico em Suzano (SP). A plataforma FamilySearch também reúne registros de pessoas com esse sobrenome no país.
La storia comincia a Carpanzano, in Calabria
L’indagine genealogica ha rinvenuto nel registro civile di Carpanzano l’atto di nascita di Giuseppe Talarico, nato nel 1887, figlio di Bruno Talarico e Rosa Manfredi.
Un altro documento registra la nascita di Maria Carmela Cristiano, nel 1893, anch’essa nel comune.
Nel 1911, Giuseppe e Maria Carmela si sposarono a Carpanzano. Lui aveva 24 anni e lei 18.

I documenti sono stati consultati direttamente dalla redazione del portale italiano il 22 settembre 2026, durante una visita al comune, con il sostegno del sindaco Valerio Vigliaturo e della presidente dell’associazione locale Pro Loco, Chiara Manfredi.
Ma la storia dell’emigrazione della famiglia era iniziata quasi due decenni prima.
Nel 1893, Bruno Talarico, padre di Giuseppe, lasciò Carpanzano diretto negli Stati Uniti, seguendo il movimento migratorio che portò migliaia di calabresi in America alla fine del XIX secolo.
Il viaggio del 1911: da Napoli a New York
Il 29 agosto 1911, la nave San Giorgio lasciò il porto di Napoli diretta negli Stati Uniti.
Tra i passeggeri c’erano Giuseppe Talarico, allora ventiquattrenne, sua madre Rosa Manfredi e sua moglie Maria Carmela Cristiano.
Nel manifesto dei passeggeri, Maria Carmela compare anche con il nome di Marietta Cristiano ed è identificata come moglie di Giuseppe.
La nave arrivò a New York il 12 settembre 1911, dopo due settimane di traversata dell’Atlantico.
I documenti indicano che la destinazione degli immigrati era Chicago, nello Stato dell’Illinois.
Poiché Bruno era emigrato nel 1893, l’ipotesi avanzata dall’indagine italiana è che Rosa, Giuseppe e Maria Carmela stessero viaggiando per raggiungerlo nuovamente.
Da Chicago al Texas: quattro generazioni di una famiglia
La famiglia Talarico si stabilì a Chicago, dove nacque Arthur George Talarico, nel 1927, figlio di Giuseppe e Maria Carmela.
Arthur fu padre di Mark Talarico, che decenni dopo avrebbe sposato Tamara, madre di James.
Mark adottò James quando era ancora bambino, lo crebbe e gli trasmise il cognome italiano.
Questa è una distinzione importante nella storia familiare: James Talarico non è un discendente biologico degli immigrati di Carpanzano. Il suo legame con la famiglia calabrese avviene attraverso l’adozione.
Lo stesso politico ha già sottolineato pubblicamente l’importanza di Mark nella sua formazione e il contatto con le tradizioni italiane trasmesse dal padre adottivo.
In un’intervista al quotidiano italiano Corriere della Sera, nel 2026, Talarico ha parlato di questo rapporto familiare e delle sue origini italiane.
Così, il cognome che lasciò la piccola Carpanzano nel XIX secolo è arrivato nella politica americana attraverso una storia di immigrazione, matrimonio e adozione.
Un parente in Calabria celebra la vittoria
L’elezione di James Talarico ha suscitato interesse anche tra i suoi parenti in Italia.
L’imprenditore calabrese Maurizio Talarico, fondatore di un marchio di cravatte di lusso, ha dichiarato all’agenzia Adnkronos, il 5 novembre, di avere una lontana parentela con la famiglia del senatore eletto.
Secondo Maurizio, il bisnonno di James, appartenente al ramo del padre adottivo, era cugino di suo nonno.
L’imprenditore ha raccontato di aver scoperto questo legame circa due o tre anni fa, ma di non aver ancora avuto contatti personali con il politico.
Dopo la vittoria elettorale, ha affermato di aver inviato alcune cravatte del suo marchio al parente americano e ha manifestato interesse a conoscerlo.
La dichiarazione ha rafforzato la risonanza dell’elezione in Calabria, dove la vicenda dei Talarico rappresenta una delle tante storie di famiglie emigrate negli Stati Uniti.
No Brasil, “talarico” é uma gíria popular para quem se envolve amorosamente com a pessoa comprometida de outra pessoa, especialmente de um amigo. O termo ganhou popularidade com um samba de Zeca Pagodinho, lançado em 1992. Já o sobrenome de James Talarico tem origem italiana, com raízes na Calábria, e não possui relação conhecida com a expressão brasileira.
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