Il numero delle pratiche per lo Statuto di uguaglianza che riguardano cittadini brasiliani ha raggiunto un record in Portogallo. Nel 2025, l’Agenzia per l’integrazione, le migrazioni e l’asilo (AIMA) ha registrato 22.614 pratiche, il volume più alto della serie diffusa dall’agenzia.
Il totale rappresenta una crescita del 20,6% rispetto alle 18.752 pratiche registrate nel 2024. In media, nel corso dell’anno sono state registrate quasi 62 pratiche al giorno.
Delle pratiche registrate nel 2025, 22.508 riguardavano l’uguaglianza di diritti e doveri. Altre 54 riguardavano esclusivamente i diritti politici e 52 combinavano le due modalità.
Estatuto de Igualdade bate recorde em 2025
AIMA contabilizou 22.614 processos de brasileiros, alta de 20,6% sobre 2024.
Evolução dos processos
| Ano | Processos |
|---|---|
| 2019 | 7.320 |
| 2020 | 7.532 |
| 2021 | 10.451 |
| 2022 | 9.269 |
| 2023 | 9.826 |
| 2024 | 18.752 |
| 2025 | 22.614 |
Il numero è più che raddoppiato dal 2023
La crescita ha subito un’accelerazione negli ultimi due anni. Nel 2019 sono state registrate 7.320 pratiche. Il numero è salito a 7.532 nel 2020 e a 10.451 nel 2021.
Nel 2022 si è registrato un calo a 9.269. L’anno successivo il totale è salito a 9.826. Nel 2024 è balzato a 18.752 e nel 2025 ha raggiunto quota 22.614.
In due anni, dunque, il numero è più che raddoppiato: il volume registrato nel 2025 è stato di circa il 130% superiore a quello osservato nel 2023.
Il confronto annuale, tuttavia, richiede cautela. Il numero delle pratiche registrate dall’AIMA non significa necessariamente che tutte le domande siano state presentate nello stesso anno, a causa del volume delle richieste e del tempo necessario per la registrazione e l’esame.
Quasi 494 mila brasiliani vivono in Portogallo
L’aumento si verifica in un contesto di forte presenza brasiliana nel Paese. Alla fine del 2025, il Portogallo contava 493.622 residenti di nazionalità brasiliana, pari al 31,1% della popolazione straniera.
Il Brasile resta la principale nazionalità straniera in Portogallo.
Che cos’è lo Statuto di uguaglianza
Lo Statuto di uguaglianza è previsto dal Trattato di amicizia, cooperazione e consultazione tra Brasile e Portogallo, noto come Trattato di Porto Seguro, firmato nel 2000.
Il regime consente ai brasiliani maggiorenni e in possesso di un titolo di soggiorno valido in Portogallo di accedere a una serie di diritti equiparati a quelli dei portoghesi, compresi i diritti relativi al lavoro, all’esercizio di attività economiche e all’accesso al pubblico impiego.
Lo statuto non attribuisce la nazionalità portoghese. Il beneficiario resta cittadino brasiliano, pur acquisendo i diritti previsti dal regime di uguaglianza.
I brasiliani in possesso dello Statuto di uguaglianza di diritti e doveri e di un titolo di soggiorno valido possono inoltre richiedere la Carta di cittadino portoghese. Per loro il documento è facoltativo e il suo rilascio non comporta l’acquisizione della nazionalità portoghese.
Il regime prevede inoltre il riconoscimento dei diritti politici, subordinato ai requisiti stabiliti dalla legislazione portoghese.
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