La città di Milano, a nord di Italia, è entrato in allerta questo mercoledì (15) dopo l'esondazione del fiume Lambro a causa delle forti piogge che hanno colpito la regione la notte scorsa.
Secondo le autorità locali, l'ondata di maltempo ha causato allagamenti in alcune zone e notevoli disagi alla viabilità in tutta la Lombardia.
Le province più colpite sono Milano,Varese e Lodi.
I Vigili del Fuoco hanno effettuato più di 100 interventi legati alle alluvioni a Milano, dove è stato necessario deviare il percorso di diversi autobus e tram.
Nel quartiere in riva al fiume Lambro strade e piazze sono state allagate e diversi edifici sono stati evacuati. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno tratto in salvo una donna disabile rimasta bloccata nella sua abitazione, dove l'acqua raggiungeva un metro e mezzo di altezza. L'anziana è stata ricoverata in ospedale.
Il nubifragio ha costretto le autorità ad attivare la cisterna che protegge i quartieri Niguarda, Pratocentario e Isola di Milano dalle possibili esondazioni del fiume Seveso.
“Il livello dei fiumi è aumentato con la pioggia notturna. Ancora una volta quest'opera vitale è entrata in funzione e protegge la nostra città”, ha spiegato l'assessore alla Sicurezza e Protezione civile di Milano, Marco Granelli, chiedendo alla popolazione “la massima cautela”.
Secondo le previsioni meteo si rischiano forti temporali con grandine sul nord Italia, in particolare sulla Pianura Padana, mentre un caldo intenso colpirà il sud del Paese nelle prossime 48 ore. (favorito)








































