La questione che precede la questione: la rottura della giurisprudenza costituzionale italiana in materia di cittadinanza iure sanguinis e il rinvio della Legge Tajani alla Corte...
Nel 1992, nel caso Micheletti, l'Italia ha affermato in Lussemburgo che la cittadinanza per discendenza è inerente alla persona. Questa posizione è tornata al centro del dibattito su...
Riforma della giustizia respinta, alleanza con Washington interrotta e politica migratoria del governo ora sotto esame da parte della corte del Lussemburgo.
La sentenza 137/2026 respinge l'argomentazione secondo cui una tassa non può mai limitare l'accesso alla giustizia, ma richiede proporzionalità e stretta necessità.
Coloro che hanno atteso anni in coda ai consolati avrebbero dovuto ricorrere in tribunale prima che la legge cambiasse? Il dibattito è giunto fino alla Corte Costituzionale italiana.
Un rappresentante del governo ha affermato che i discendenti avrebbero dovuto rivolgersi al tribunale, un'affermazione che contraddice l'origine del Decreto Tajani.
Un esperto di diritto costituzionale ha citato il caso di un bambino nato in Italia che ha perso la cittadinanza e ha invocato un articolo raramente utilizzato dalla Corte.
Secondo un avvocato italiano, chi ha avviato le pratiche prima di marzo 2025 ha già un argomento legale valido, anche senza aver fissato un appuntamento al consolato.
Quattro esperti spiegano quali cambiamenti nella prassi a seguito della sentenza della Corte di Cassazione e chi può adire le vie legali presso i tribunali italiani.
Un professore dell'Università di Padova avverte di un possibile aumento delle richieste di cittadinanza italiana in seguito alla decisione della Corte.
Il giudice di Ancona ha motivato la sua decisione con una nota della Corte Costituzionale, pubblicata dopo l'udienza. Non è stata emessa alcuna sentenza definitiva.
La dichiarazione della Corte Costituzionale e il percorso verso una decisione: tra l'ordinanza di Torino, la Cassazione e la futura analisi dell'ordinanza di...
Una sentenza del tribunale di Mantova sospende il procedimento e impugna la nuova legge sulla cittadinanza. Il caso potrebbe avere conseguenze di vasta portata.