Il ministro italiano intrattiene i suoi follower pubblicando cibi semplici ed economici
Si dice che “l’italiano muore di pancia”.
Con circa 3 milioni e mezzo di follower su Facebook, Matteo Salvini vive la furia di Internet, che divora il leader della Lega Nord.
Il vice-premier e ministro degli Interni italiano che cquasi ogni giorno condivide i suoi pasti con il mondo, fregandosene se si tratta di un panino, mentre si aspetta un volo nella lounge dell'aeroporto, o di un piatto di spaghetti, di una semplice focaccia o di un trancio di pizza con una birra. E ci tiene a pubblicare la marca dei prodotti consumati. Beh, il tipo di alcuni influenzatore alimentare – professionisti che si guadagnano da vivere dicendoti dove mangiare e quali marche consumare. Ma secondo fonti vicine non c'è nulla di sponsorizzato o che questi marchi collaborino con il politico.

Foto a tema "cibo" condivise da Salvini tra il 16 e il 26 dicembre.
L'ultima del leader italiano è avvenuta la mattina dopo Natale. Dopo il consueto saluto, ha deciso di postare una foto della sua colazione che prevedeva una fetta di pane con una generosa dose di Nutella.
Ma Salvini, purtroppo, si è dimenticato di accendere la tv al telegiornale. Poche ore prima, due tragici eventi avevano sconvolto l'Italia: il primo, un fortissimo terremoto aveva scosso Catania con il risveglio del vulcano Etna. A centinaia di chilometri di distanza, il fratello di un ex mafioso calabrese ndrangheta, divenuto collaboratore della polizia e le cui informazioni hanno permesso di arrestare diversi membri dell'organizzazione criminale, è stato ucciso con venti colpi di arma da fuoco. La polizia sospetta un regolamento di conti.
Non c'è voluto molto prima che arrivasse la valanga di commenti.
“Abbiamo raccolto le macerie di case distrutte, lampioni caduti, mobili rotti. Sa, ministro, c'è stato il terremoto a Catania e un minimo di sensibilità nel pubblicare le sue foto sarebbe molto ben accolto dai miei connazionali”, scrive una follower.
«C'è il terremoto a Catania e tu ti fai i selfie con il pane alla Nutella», ha detto un altro.
Anche il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, ha lasciato il suo messaggio sul profilo del politico. “Caro Ministro Salvini, la città di Pesaro è scossa per l'omicidio di un uomo protetto, fratello di un collaboratore di giustizia. Quando avrete finito il vostro Nutella bread, vorremmo qualche informazione e qualche garanzia di sicurezza”.
Ore dopo, Salvini è tornato sui social per ribattere: “Un ministro mangia, beve, dorme, sorride, cammina, va in montagna (…) fa quello che fanno normalmente milioni di persone. E forse dà fastidio agli esperti. Certo, se l'opposizione mi attacca, Salvini per il pane, e Nutella, poi governeremo per 20 anni”.
Dal punto di vista dei media, è impossibile negarlo Salvini è un influencer. Ma cosa spinge il ministromettere in mostra prodotti economici e popolari, come gli spaghetti Barilla o recentemente la Nutella? L'azione non fa altro che rafforzare lo stretto legame tra il politico ed i suoi elettori come qualcosa del tipo: “il Gli stessi prodotti che compri al supermercato sono gli stessi che approvo. Quindi tu ed io siamo la stessa cosa".
Il post del pane con la Nutella ha raccolto 50 like e quasi 12 commenti.








































